Fuga dei cervelli, i giovani laureati lasciano l’Italia ma ne arrivano di più dall’estero

Tra il 2019 e il 2024 emigrati 78 mila giovani laureati italiani, ma quasi 88 mila stranieri qualificati hanno scelto l’Italia

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Se in Italia molti giovani vanno via per andare a studiare o lavorare all’estero, ce ne sono molti altri  che arrivano. Lo attestano i dati dell’Ufficio studi della Cgia su informazioni Istat.

Tra il 2019 e il 2024, poco più di 78 mila italiani tra i 25 e i 34 anni in possesso di una laurea si sono trasferiti all’estero, considerando le partenze al netto dei rientri. Ma nello stesso periodo, quasi 88 mila giovani stranieri della medesima fascia d’età, con almeno una laurea triennale, si sono trasferiti in Italia. Il risultato complessivo è un saldo positivo di 9.593 giovani laureati.

Chi parte e chi arriva

Nel 2024 sono stati 20.711 gli italiani laureati tra i 25 e i 34 anni che hanno lasciato il Paese per trasferirsi all’estero (partenze al netto degli italiani rientrati).

Un dato significativo, anche se va rapportato alla consistenza della popolazione di riferimento. Al 1° gennaio 2025, infatti, gli italiani laureati nella stessa fascia d’età erano poco più di 1,8 milioni. I giovani laureati trasferitisi all’estero nel corso del 2024 rappresentano quindi circa l’1,1% del totale. Se si considera invece l’intera popolazione tra i 25 e i 34 anni, pari a oltre 5,2 milioni di persone al netto degli stranieri, l’incidenza dei giovani laureati che hanno lasciato l’Italia scende allo 0,4%.

Voce 2019 2020 2021 2022 2023 2024
Iscritti italiani 5.983 5.744 7.420 6.020 5.773 4.841
Cancellati italiani 16.615 18.279 14.379 17.720 21.483 25.552
Saldo italiani -10.632 -12.535 -6.959 -11.700 -15.710 -20.711
Iscritti stranieri 15.021 10.108 14.501 16.873 20.927 21.499
Cancellati stranieri 2.128 1.534 2.725 1.806 1.560 1.336
Saldo stranieri +12.893 +8.574 +11.776 +15.067 +19.367 +20.163
Saldo totale +2.261 -3.961 +4.817 +3.367 +3.657 -548

Le partenze sono aumentate

La tendenza degli ultimi anni mostra comunque un aumento delle cancellazioni anagrafiche verso l’estero. Tra il 2019 e il 2024, le partenze dei giovani italiani sono passate da 16.615 a 25.552, con una crescita del 53,8%. Anche il saldo di chi lascia il Paese è peggiorato: da -10.632 nel 2019 è arrivato a -20.711 nel 2024.

Il quadro cambia quando si aggiungono gli arrivi dei laureati stranieri. Nel periodo 2019-2024, questi ultimi hanno prodotto un saldo positivo di 87.840 unità, compensando la perdita netta di 78.247 laureati italiani. Nel dettaglio, i giovani laureati stranieri arrivati in Italia provengono soprattutto:

  • dall’Asia, con oltre un terzo del totale;
  • dall’Europa, con il 27,6%;
  • dal Sud America, con il 17,8%.

L’Italia, dunque, continua a perdere una parte dei propri laureati, ma riesce contemporaneamente ad attrarre giovani qualificati dall’estero in numero superiore.

I dati regionali

La compensazione tra partenze italiane e arrivi stranieri non riguarda tutte le aree del Paese allo stesso modo. Il Nord Ovest registra il risultato migliore, con un saldo complessivo positivo di 12.817 giovani laureati. A trainare il dato è soprattutto la Lombardia, che raggiunge quota +9.076.

Positivo anche il saldo del Centro, pari a +5.849, grazie in particolare al Lazio (+3.286) e alla Toscana (+2.667). Nel Nord Est il risultato è più contenuto, con un saldo complessivo di +2.346. L’Emilia-Romagna, tuttavia, si distingue con un saldo nettamente positivo di +3.531. La situazione più critica riguarda il Mezzogiorno, dove il saldo complessivo rimane negativo per 11.419 giovani laureati.

Nome regione Saldo italiani Saldo stranieri Saldo complessivo
Lombardia -15.188 +24.264 +9.076
Emilia-Romagna -5.253 +8.784 +3.531
Lazio -5.675 +8.961 +3.286
Toscana -3.781 +6.448 +2.667
Piemonte -5.941 +8.238 +2.297
Liguria -1.706 +3.297 +1.591
Umbria -1.138 +1.416 +278
Molise -535 +592 +57
Valle d’Aosta -238 +91 -147
Friuli-Venezia Giulia -2.212 +1.986 -226
Basilicata -724 +445 -279
Trentino-Alto Adige -2.224 +1.936 -288
Abruzzo -1.814 +1.455 -359
Marche -2.289 +1.907 -382
Calabria -2.339 +1.776 -563
Veneto -8.028 +7.357 -671
Sardegna -2.151 +1.213 -938
Puglia -4.573 +1.992 -2.581
Sicilia -5.602 +2.608 -2.994
Campania -6.836 +3.074 -3.762
Italia -78.247 +87.840 +9.593