Nuova chiamata per il Servizio Civile: oltre 3.700 posti a 519 euro al mese, come fare domanda

Il bando di Servizio civile da 3.767 posti per progetti in agricoltura, ambiente e digitalizzazione scade il 6 novembre: requisiti e assegno

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

3 min di lettura

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Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale continua a selezionare volontari per il Servizio Civile. In questo caso si tratta di individuare 3.767 operatori da impiegare in progetti legati all’agricoltura, all’ambiente, alla digitalizzazione e all’autofinanziamento.

I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure un monte ore annuo di 1.145 ore. Per svolgere il servizio è previsto un assegno mensile pari a 519,47 euro. Inoltre, ai giovani che completano il servizio senza demerito è garantita la riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici non dirigenziali.

Un bando tematico con caratteristiche e scadenze specifiche

Nonostante sia comunque curato dal Ministero per le politiche giovanili, questo bando è diverso da quello ordinario. La selezione, infatti, si caratterizza per essere incentrata su specifici programmi di intervento tematici, come il Servizio civile agricolo, ambientale e digitale, coordinati in sinergia con diversi Ministeri o comunque con gli Enti locali.

La natura specialistica delle iniziative comporta una pianificazione e tempistiche dedicate, con scadenze autonome e calendari di avvio in servizio differenziati che rispondono alle particolari esigenze operative dei progetti approvati.

Posti disponibili e settori d’intervento

I 3.767 posti da operatore volontario sono suddivisi tra i seguenti settori e programmi di intervento:

  • 1.596 posti per il settore ambientale per lo sviluppo sostenibile, suddivisi in 36 programmi;
  • 1.163 posti per il comparto agricolo, distribuiti in 29 programmi;
  • 1.000 posti per la digitalizzazione, in 28 programmi;
  • 8 posti per 2 programmi di intervento autofinanziati.

Quali sono i requisiti di accesso

Per candidarsi è necessario possedere i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • età compresa tra i 18 e i 29 anni non compiuti, quindi 28 anni e 364 giorni;
  • cittadinanza italiana, di un altro Stato membro dell’Unione Europea o di un Paese extra Ue purché regolarmente soggiornante in Italia;
  • assenza di condanne penali, anche non definitive, alla pena della reclusione superiore a un anno per delitto non colposo oppure per delitti contro la persona, le armi o l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata.

Inquadramento contrattuale, orari e compatibilità lavorativa

I candidati selezionati dovranno firmare un contratto di presa di servizio con il Dipartimento.

Le attività richiedono un impegno di 25 ore settimanali oppure un monte complessivo di 1.145 ore annue. Questo significa che le ore di servizio possono essere spalmate nell’arco della settimana o verticalizzate, consentendo quella flessibilità volta a garantire il tempo per svolgere un’altra attività lavorativa, che dovrà comunque essere comunicata all’Ente d’impiego.

Dal punto di vista fiscale, l’assegno mensile di 519,47 euro è del tutto esente da tassazione Irpef.

Come ed entro quando inviare la domanda

La domanda di partecipazione deve essere inviata esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata, accedendo con credenziali Spid o Cie di livello di sicurezza 2. Ciascun candidato può presentare una sola domanda per un unico progetto e un’unica sede.

Il termine perentorio per l’invio della candidatura è fissato alle ore 14:00 del 6 novembre 2026. Contestualmente alla domanda, i residenti in Italia di età compresa tra 18 e 35 anni possono richiedere l’attivazione gratuita della Carta Giovani Nazionale.

Altri concorsi attivi

Chi, oltre al Servizio civile, sta valutando un’opportunità di lavoro nel settore pubblico può prendere in considerazione diversi altri bandi attivi in questo periodo. Tra le selezioni negli enti territoriali spicca il concorso di Roma Capitale per 80 insegnanti. Sul fronte delle carriere militari e della difesa, sono aperte le candidature per il concorso da 400 Marescialli dei Carabinieri, oltre al reclutamento per 2.300 volontari dell’Esercito Italiano.