Concorso Vft Esercito, Aeronautica e Marina 2026, 3.382 posti nelle Forze Armate

Scade il 22 aprile il concorso pubblico per titoli ed esami per reclutare Volontari dell'Esercito, Marina e Aeronautica in fermo per tre anni

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

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Il Ministero della Difesa ha bandito un concorso da 3.382 posti suddivisi tra Esercito, Marina Militare e Aeronautica. I vincitori saranno volontari in ferma di leva per tre anni nel settore da loro scelto.

Questo sistema sostituisce definitivamente il precedente modello, che prevedeva un fermo di durata quadriennale, sviluppando un percorso più strutturato e orientato alla stabilizzazione.

Quanti sono i posti disponibili

Per il 2026 sono previsti 3.382 posti complessivi, così distribuiti tra le diverse Forze Armate:

  • 1.555 posti nell’Esercito;
  • 1.095 posti in Marina Militare;
  • 732 posti in Aeronautica Militare.

Si tratta di un numero importante, in linea con i precedenti concorsi per volontari, che negli anni passati hanno superato le 3.000 unità.

Quali sono i requisiti per partecipare

I requisiti di accesso al concorso per volontari in ferma prefissata di tre anni sono in verità piuttosto selettivi, in quanto rivolti a candidati già formati all’interno delle Forze Armate.

In particolare, è necessario:

  • essere volontari in ferma iniziale in servizio da almeno 24 mesi oppure congedati da non oltre 12 mesi;
  • avere un’età compresa tra i 18 e i 28 anni;
  • possedere la cittadinanza italiana e godere dei diritti civili e politici;
  • non avere condanne penali e mantenere una condotta incensurabile;
  • risultare idonei dal punto di vista psico-fisico e attitudinale.

Tra i titoli richiesti è sufficiente anche il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media), requisito minimo per l’accesso.

Come si svolge il concorso

La procedura concorsuale prevede una selezione basata sui titoli sia su prove di idoneità. Le diverse fasi includeranno:

  • valutazione dei titoli di servizio e culturali;
  • prove di efficienza fisica;
  • accertamenti psico-fisici;
  • test attitudinali;
  • prove logico-culturali.

Il punteggio finale tiene conto anche dell’esperienza maturata durante il servizio come volontario, elemento che può fare la differenza nella graduatoria finale.

Stipendio e prospettive di carriera

Uno degli aspetti più interessanti del concorso riguarda le prospettive economiche e professionali. I volontari ammessi alla ferma triennale percepiscono uno stipendio mensile di circa 1.300 euro netti, oltre a tredicesima e compensi accessori.

Dal punto di vista della carriera, i vincitori ottengono immediatamente il grado di Caporale e possono ambire a una promozione a Caporal Maggiore già dopo i primi 18 mesi.

Quando scade

La domanda di partecipazione dovrà essere compilata esclusivamente online dal portale del Ministero della Difesa, accedendo attraverso le proprie credenziali Spid, Cie o Cns. Il termine ultimo per candidarsi è il 22 aprile 2026.

Altre opportunità di lavoro

Il concorso Vft rappresenta una grande occasione per chi desidera trasformare un’esperienza iniziale nelle Forze Armate in carriera stabile con un contratto a tempo indeterminato.

Tuttavia, sono tante le aziende che assumono personale anche senza esperienza o con qualifiche inferiori alla laurea.

Si segnalano a tal proposito Nestlé e Verisure, due multinazionali con diverse sedi in Italia, che stanno reclutando personale per nuove aperture in diverse Regioni.