Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di 95 funzionari a tempo pieno e indeterminato.
Si tratta di un concorso di rilievo nazionale, rivolto a candidati laureati, con profili altamente diversificati e destinati a svolgere attività strategiche all’interno della Farnesina.
Indice
Come sono suddivisi i posti disponibili
Il bando prevede la selezione e l’assunzione di 95 unità di personale non dirigenziale, suddivise in tre profili:
- 60 funzionari esperti di attività di amministrazione, contabili e consolari;
- 20 funzionari impiegati in attività economiche, commerciali e statistiche;
- 15 funzionari architetti e ingegneri.
L’articolazione del concorso ne evidenzia la natura trasversale, che non si limita a un unico ambito ma copre competenze molto diversificate.
Tipologia di contratto e inquadramento
I candidati vincitori saranno assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, con inquadramento nell’Area dei funzionari del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Si tratta quindi di un accesso stabile alla Pubblica Amministrazione, con inserimento nei ruoli ministeriali e possibilità di svolgere attività sia in sede centrale sia, in alcuni casi, presso uffici e sedi estere, in base alle esigenze organizzative del Ministero.
Quali sono i requisiti di partecipazione
Per partecipare al concorso è necessario possedere i requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l’accesso al pubblico impiego. Tra questi figurano:
- cittadinanza italiana o requisiti equiparati;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- assenza di condanne penali o cause di esclusione dall’impiego pubblico.
Oltre ai requisiti generali, è richiesto il possesso di un titolo di studio universitario coerente con il profilo scelto. Per tutti e tre i profili è previsto l’accesso tramite laurea, con eventuali specifiche e classi di laurea indicate nel bando ufficiale.
Per il codice Acc (amministrazione, contabili e consolari) sono ammesse molte lauree triennali e magistrali, senza una classe specifica vincolante.
Per il codice Stat si richiedono lauree triennali o magistrali in ambito economico, statistico e discipline affini.
Per il codice Arch/Ing si richiede invece una laurea magistrale in classi specifiche dell’area ingegneristica e architettonica, come ingegneria civile, edile-architettura o altre lauree tecniche equivalenti previste dal bando.
Le prove del concorso
La selezione si articola in più fasi, secondo il modello dei concorsi pubblici di nuova generazione:
- eventuale prova preselettiva, attivata nel caso in cui il numero delle domande sia particolarmente elevato;
- prova scritta, differenziata in base al codice di concorso;
- prova orale;
- valutazione dei titoli;
- eventuale prova di lingua straniera o verifica delle competenze linguistiche.
Come ed entro quando inviare la domanda di partecipazione
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale del reclutamento inPa.
Per accedere alla procedura è necessario utilizzare un dispositivo d’identificazione digitale a scelta tra Spid, Cie e Cns.
Durante la compilazione della domanda, i candidati dovranno inserire i propri dati anagrafici, il curriculum formativo e professionale e allegare eventuali documenti richiesti dal bando. Prima della scadenza sarà possibile salvare e modificare la modulistica di partecipazione ma anche annullarla, in caso di errori.
È inoltre previsto il versamento di un contributo di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile.
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata entro e non oltre le ore 23:59 del 30 luglio. Dopo tale termine non sarà più possibile accedere alla procedura o modificare la propria domanda.
Altri concorsi aperti
Il concorso per il Ministero degli affari esteri rappresenta una buona occasione per chi desidera lavorare all’interno della Pubblica amministrazione, ma non è l’unico concorso ancora attivo nel mese di luglio, che si dimostra molto ricco di procedure, pensate per garantire il corretto funzionamento della macchina burocratica.