Elon Musk presenta il robot umanoide Tesla: a cosa serve e quali sono i rischi

Il Tesla Bot potrà aiutare gli esseri umani nei compiti quotidiani e nel mondo del lavoro, ma sono in tanti a sottolineare i pericoli rappresentati dall'intelligenza artificiale

Il magnate Elon Musk ha rivelato il suo nuovo progetto durante il Tesla AI Day di Palo Alto, in California, trasmesso via streaming in tutto il mondo. L’amministratore delegato del colosso delle macchine elettriche ha annunciato che la società sta lavorando a un prodotto che potrebbe rivoluzionare, ancora, il mercato. Si chiamerà Tesla Bot.

Come suggerisce il nome si tratta di un robot. Dotato di sembianze umanoidi, sarà alto 176 cm e dovrebbe pesare solo 56 kg, perché costruito con materiali molto leggeri. La sua presentazione al mondo è arrivata dopo un aggiornamento di 90 minuti sull’intelligenza artificiale delle Tesla, la stessa che monterà anche il cyborg.

Elon Musk non ha mostrato una versione funzionante del Tesla Bot, ma solo diverse immagini per illustrarne aspetto e funzioni. “Dovrebbe essere amichevole”, ha scherzato il suo creatore, sottolineando che potrà spostarsi in un mondo costruito per gli esseri umani e aiutarli nel quotidiano.

Elon Musk presenta il primo robot umanoide Tesla: come funziona

Il Tesla Bot monterà all’interno della testa le stesse telecamere usate dai veicoli elettrici di Elon Musk e gli stessi sensori per la guida assistita e il riconoscimento di ostacoli. Sarà inoltre dotato di uno schermo, che mostrerà tutte le informazioni sul suo funzionamento.

Al suo interno sarà inoltre montato il nuovo Dojo, il super computer che le Tesla useranno per potenziare la modalità Autopilot in modo da renderla totalmente indipendente dall’intervento umano. “Aveva senso dargli anche una forma umanoide”, ha sottolineato il ceo della società.

Elon Musk presenta il primo robot umanoide Tesla: cosa può fare

Elon Musk ha spiegato i possibili utilizzi del Tesla Bot. Servirà, secondo il visionario imprenditore, a compiere tutti i compiti più pericolosi, ripetitivi e noiosi della vita quotidiana. Tra cui anche fare la spesa o buttare la spazzatura.

Tuttavia nel futuro pensato dal presidente di Space X i Tesla Bot serviranno a sostituire gli esseri umani anche nel mondo del lavoro, per tutti quegli incarichi che richiedono sforzi e sono logoranti sul breve e sul lungo periodo. Il magnate prevede che il lavoro fisico sarà una scelta dei lavoratori e non più una necessità.

Elon Musk presenta il primo robot umanoide Tesla: i dubbi sulla AI

Non è chiaro quanto tempo passerà dalla presentazione all’effettiva realizzazione e messa in commercio dei robot, ma sull’idea di Elon Musk sono piovute già le prime critiche, mosse anche dalla paura che, come nei più classici scenari fantascientifici, le macchine possano ribellarsi all’uomo.

Per questo i Tesla Bot sono progettati per muoversi più lentamente degli uomini ed essere facilmente sopraffatti dall’intervento di un essere umano. Proprio Elon Musk infatti aveva in passato dichiarato di temere che l’intelligenza artificiale possa raggiungere un livello di autonomia tale da sviluppare una coscienza.

L’impegno di Tesla è quello di utilizzare l’AI sempre al servizio dell’uomo, mettendo le proprie creature tecnologiche nella posizione di non rappresentare un pericolo per i loro padroni. Ironicamente per le macchine elettriche di Elon Musk è stata aperta un’indagine federale proprio sull’Autopilot e il cruise control gestiti dall’intelligenza artificiale, che starebbero causando incidenti molto gravi sulle strade americane.

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