Crypto, la Economic and Monetary Affairs Committee approva il MiCA

Approvato il regolamento di norme sulla supervisione, la protezione dei consumatori e la sostenibilità ambientale dei crypto-asset, comprese le criptovalute come i bitcoin.

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Donatella Maisto

Digital Transformation and Sustainability Manager

Esperta Blockchain e digital transformation, tech-human need e sostenibilità nella sua accezione contemporanea. R&D Director di Blockchain Revolution

Come anticipato nell’articolo “Crypto, in arrivo il Regolamento MiCA. Biden interviene sulle criptovalute”, la giornata del 14 marzo è stata indicata come la data in cui la proposta di regolamento sui MiCA – Markets in Crypto Asset sarebbe stata votata dalla Economic and Monetary Affairs Committee.

Ieri sera, infatti, la Economic and Monetary Affairs Committee ha espresso con 31 voti favorevoli, 4 contrari e 23 astenuti, la sua posizione sulle nuove norme sulle criptovalute, che sono volte a rafforzare la fiducia degli utenti e a sostenere lo sviluppo dei servizi digitali e degli strumenti di pagamento alternativi.

Attraverso questo step i MEP (i membri del Parlamento europeo) hanno definito i passaggi chiave per l’emissione e la negoziazione di criptovalute, inclusi gli asset referenced token e gli e-money token, tracciando il framework sulle tematiche della trasparenza, divulgazione, autorizzazione e supervisione delle transazioni.

Con queste azioni sinergiche si vogliono proteggere i consumatori, che risulterebbero meglio informati sui rischi, sui costi e sugli oneri di queste operazioni.Il testo concordato include misure contro la manipolazione del mercato e di prevenzione del riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e  altre attività criminali.

Il quadro giuridico, che emerge, vuole sostenere l’integrità del mercato e la stabilità finanziaria regolamentando le offerte pubbliche di criptovalute.

Stefan Berger, capogruppo europarlamentare, ha dichiarato: “Adottando il Regolamento MiCA, il Parlamento europeo ha aperto la strada a una cripto-regolamentazione favorevole all’innovazione in grado di fissare standard in tutto il mondo. Il regolamento, così come lo si sta elaborando, è pionieristico in termini di innovazione, protezione dei consumatori, certezza del diritto e la creazione di strutture di vigilanza affidabili nel campo dei crypto-asset. Molti paesi in tutto il mondo ora dare un’occhiata da vicino al MiCAR.”

Stefan Berger, in qualita’ di membro della Economic and Monetary Affairs Committee, ha piu’ volte evidenziato il fatto che criptovalute e token non siano emesse e garantite da una banca centrale e non rientrino nel campo dell’applicazione della legislazione comunitaria comporta rischi per la protezione dei consumatori e la stabilità finanziaria, giungendo anche, in ultima istanza, alla manipolazione del mercato e a supporto della criminalità.

Sostenibilita’ ambientale e cryptocurrencies

Per ridurre l’elevato carbon footprint determinato dalle attività di mining di Bitcoin, i MEP chiedono alla Commissione di presentare loro una proposta legislativa per includere nella Tassonomia UE delle attività sostenibili quelle di mining che contribuiscono in modo sostanziale al cambiamento climatico, entro il 1 Gennaio 2025.

I MEP, inoltre, evidenziano che anche altre industrie come quelle dei videogame o dell’entertainment e i data centre consumano risorse energetiche non climate-friendly. Anche su di loro i MEP chiedono alla Commissione di intervenire con un lavoro legislativo che affronti tali delicate questioni anche in questi settori.

Che cos’è la Tassonomia UE delle attività sostenibili

Per raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici dell’UE per il 2030 e raggiungere quelli del Green Deal europeo  è fondamentale indirizzare gli investimenti verso progetti e attività sostenibili.

Per raggiungere questo obiettivo è necessario un linguaggio comune e una definizione chiara di ciò che è sostenibile.

Il piano d’azione sul finanziamento della crescita sostenibile ha previsto la creazione di un sistema di classificazione comune per le attività economiche sostenibili, una “tassonomia UE”.

La tassonomia è una classificazione comune a livello UE delle attività economiche che possono essere considerate sostenibili dal punto di vista ambientale.

Questo strumento si pone come guida per le scelte di investitori e imprese per una crescita economica priva di impatti negativi sull’ambiente e, in particolare, sul clima.

Il Regolamento sulla Tassonomia è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 22 giugno 2020 ed è entrato in vigore il 12 luglio 2020.

Stabilisce le basi per la tassonomia dell’UE indicando 4 condizioni generali che un’attività economica deve soddisfare per poter qualificarsi come ecosostenibile. In particolare:

  1. contribuire positivamente ad almeno uno dei sei obiettivi ambientali;
  2. non produrre impatti negativi su nessun altro obiettivo;
  3. essere svolta nel rispetto di garanzie sociali minime;
  4. rispettare i criteri tecnici identificati da atti delegati adottati dalla stessa Commissione Europea.

Il Regolamento sulla Tassonomia, poi, stabilisce sei obiettivi ambientali:

  1. mitigazione del cambiamento climatico;
  2. adattamento ai cambiamenti climatici;
  3. uso sostenibile e protezione dell’acqua e delle risorse marine;
  4. transizione verso un’economia circolare;
  5. prevenzione e controllo dell’inquinamento;
  6. tutela e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Prossimi step del Regolamento MiCA

I MEP chiedono, inoltre, all’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) di vigilare sull’emissione degli asset-referenced token, mentre l’Autorità bancaria europea (EBA) avrà il compito di supervisionare gli electronic money token.

I lavori sul framework definitivo del Regolamento MiCA proseguiranno, dopo questo voto, tra la Commissione europea, il Consiglio e il Parlamento.