Super green pass, approvata speciale deroga: ecco per chi e fino a quando

Obbligatorio l'uso del green pass rafforzato dal 10 gennaio, ma il governo approva una particolare deroga transitoria

Come stabilito dal decreto Natale varato dal Consiglio dei ministri il 24 dicembre scorso, dal 10 gennaio, e fino alla cessazione dello stato di emergenza, e dunque almeno fino al 31 marzo, scatta l’obbligo di super green pass per nuove attività.

Dov’è obbligatorio il super green pass dal 10 gennaio

Diventa obbligatorio possedere il green pass rafforzato dal 10 gennaio, cioè il passaporto verde Covid rilasciato esclusivamente in seguito a vaccinazione o guarigione da Covid da meno di 6 mesi, per:

  • alberghi e strutture ricettive;
  • feste in seguito a cerimonie civili o religiose;
  • sagre e fiere;
  • centri congressi;
  • servizi di ristorazione all’aperto;
  • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale, anche se ubicati in comprensori sciistici;
  • piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all’aperto;
  • mezzi di trasporto, compreso tutto il trasporto pubblico locale o regionale.

Qui tutte le info su come scaricare il super green pass.

Deroga all’obbligo di super green pass

Il governo Draghi ha però deciso una particolare deroga fino al 10 febbraio per tutti i cittadini delle isole minori e della laguna di Venezia che si devono spostare per motivi di studio e lavoro. Lo prevede un’ordinanza emanata dal Ministero della salute, su proposta del Ministero dei trasporti.

Per tutti coloro che si devono spostare solo per motivi di studio e lavoro basta essere in possesso del green pass base: non serve dunque il super green pass. Per queste persone è sufficiente quindi anche solo un tampone negativo, effettuato da meno di 48 ore se rapido o da meno di 72 ore se molecolare.

L’ordinanza specifica inoltre che il trasporto scolastico dedicato, come gli scuolabus, non è equiparato a trasporto pubblico locale in merito alla disciplina del green pass ed è accessibile fino al 10 febbraio agli studenti anche sopra i 12 anni con solo obbligo di mascherina FFP2.

Il Governo, decidendo di posticipare l’adozione del green pass rafforzato per l’accesso al trasporto pubblico per le isole e per i trasporti scolastici dedicati – spiega il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini – risponde alle richieste dei territori e conferma la priorità assegnata alla scuola in questo momento di recrudescenza dei contagi.

Molto soddisfatto il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia: “In concomitanza con la ripartenza delle scuole dopo le vacanze natalizie, prevista per domani, 10 gennaio, arriva contestualmente anche una buona notizia per numerose famiglie veneziane: oggi l’Ordinanza del Ministro alla Salute, Roberto Speranza, infatti, accoglie le mie richieste, promosse anzitempo, sulla possibilità di consentire agli studenti veneziani che vivono nelle isole e che, per frequentare la scuola a Venezia devono per forza accedere ai mezzi pubblici, di poterlo fare col green pass base, con l’obbligo di indossare la mascherina FFP2”.

L’agevolazione tocca ad esempio soprattutto famiglie e studenti che risiedono a Burano o a Murano che, da domani, devono recarsi in centro storico per frequentare la propria scuola e non hanno potuto, nel frattempo, vaccinarsi.

“L’ordinanza – dice Zaia – rappresenta un giusto e valido aiuto, per un periodo transitorio, per chi abita nelle isole minori e permette di evitare discriminazioni tra quelle famiglie che sono riuscite a vaccinare in tempo i propri figli e quelle che, anche a causa di ripetute quarantene scolastiche, non siano ancora riuscite a farlo. Una misura che garantisce a tutti gli studenti di accedere al diritto allo studio”.

Qui tutte le esenzioni valide per il super green pass.

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