Multe Codice della strada, la Rc Auto sale da 866 a 1.000 euro: tutti gli aumenti

La revisione del Mit tocca 795 fattispecie, ma solo 66 in aumento e l'impatto complessivo cala del 7%: sale la multa per chi guida senza Rc

Foto di Giorgio Pirani

Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

3 min di lettura

Chiedi a QuiFinanza

La multa per chi circola senza l’assicurazione obbligatoria aumenta da 866 a 1.000 euro. È questa una delle principali novità contenute nella versione aggiornata della tabella delle sanzioni del Codice della strada, inviata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti agli operatori e alle associazioni di settore per la consultazione. La stretta riguarda la copertura Rc Auto, indispensabile per risarcire i danni causati a terzi in caso di incidente.

L’aumento di 134 euro si inserisce in una revisione complessiva che comprende 795 fattispecie sanzionatorie. Secondo il Mit, tuttavia, l’intervento non determina un incremento generalizzato delle multe: soltanto 66 sanzioni, pari all’8% del totale, risultano in aumento, mentre per le altre è prevista una riduzione degli importi. Nel complesso, l’impatto sanzionatorio dovrebbe diminuire di circa il 7% rispetto agli importi attualmente in vigore.

Rc Auto, perché aumenta la multa

La decisione di portare la sanzione da 866 a 1.000 euro è legata alla volontà di contrastare il fenomeno dei veicoli che circolano senza assicurazione. La polizza Rc Auto tutela le persone danneggiate in un incidente e garantisce il risarcimento dei danni provocati dal conducente responsabile.

Quando il veicolo coinvolto è privo di copertura, può intervenire il Fondo di garanzia per le vittime della strada. In questo modo, i costi possono ricadere indirettamente sulla collettività e sugli automobilisti che pagano regolarmente il premio assicurativo.

Gli altri aumenti previsti

L’aggiornamento della tabella non riguarda soltanto l’assicurazione. Gli aumenti più significativi interessano alcune condotte considerate particolarmente pericolose per la sicurezza stradale:

  • la violazione delle regole di precedenza durante l’immissione, la retromarcia o l’inversione di marcia passa da 42 a 80 euro;
  • la circolazione con il monopattino in modo da intralciare i pedoni passa da 40 a 160 euro;
  • la circolazione sul marciapiede di veicoli a due o tre ruote passa da 40 a 160 euro;
  • l’accensione di fuochi nei pressi della strada passa da 250 a 1.000 euro.

Le sanzioni per monopattini e veicoli sui marciapiedi mirano a rafforzare la tutela dei pedoni, mentre l’aumento per l’accensione di fuochi punta a prevenire situazioni potenzialmente pericolose per la sicurezza stradale.

Novità ancora in consultazione

La nuova tabella comprende anche 85 fattispecie sanzionatorie individuate sulla base delle segnalazioni della Polizia locale. Si tratta di condotte che, secondo il ministero, non sono ancora associate a una sanzione specifica nel Codice vigente e possono quindi creare problemi interpretativi e applicativi.

Il documento è ora sottoposto al confronto con operatori e associazioni di settore, che potranno presentare osservazioni e proposte di modifica. La revisione punta a rendere più chiara la disciplina, concentrando gli aumenti sulle condotte ritenute più rischiose.