Codice della Strada, multa per mancata precedenza. Aumentano gli importi

La multa per alcune violazioni sulla precedenza passa da 42 a 80 euro nel nuovo Codice della Strada. Cosa cambia per automobilisti e sanzioni

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Claudio Cafarelli

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Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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La multa per alcune violazioni legate alla precedenza potrebbe salire da 42 a 80 euro nel nuovo quadro delle sanzioni del Codice della Strada. L’aumento riguarda in particolare le regole da rispettare durante manovre come immissione, retromarcia e inversione di marcia. L’aggiornamento degli importi è contenuto nelle tabelle inviate dal ministero dei Trasporti ai soggetti coinvolti nella consultazione sul nuovo Codice della Strada. Si tratta di un passaggio rilevante per automobilisti e motociclisti, perché incide direttamente sui costi delle infrazioni più frequenti nella circolazione quotidiana. Il Ministero ha inoltre introdotto nuove fattispecie sanzionatorie per casi che nel codice vigente non avevano ancora una sanzione specifica.

La multa per mancata precedenza

La violazione delle regole sulla precedenza resta una delle situazioni più delicate alla guida, perché può provocare incidenti soprattutto agli incroci, nelle immissioni e nelle manovre in spazi ristretti. Secondo l’aggiornamento, per chi non rispetta le regole della precedenza nelle manovre di immissione, retromarcia e inversione, la sanzione passa da 42 euro a 80 euro.

L’aumento è quindi di 38 euro rispetto all’importo precedente. Per chi paga nei termini previsti, resta il tema dello sconto del 30% entro 5 giorni, applicabile nei casi in cui la violazione non comporti sospensione della patente o confisca del veicolo.

Cosa prevede il Codice sulla precedenza

Il Codice della Strada stabilisce che i conducenti, quando si avvicinano a un’intersezione, devono usare la massima prudenza per evitare incidenti. Quando due veicoli stanno per impegnare un incrocio, o quando le loro traiettorie stanno per intersecarsi, vale l’obbligo di dare la precedenza a chi proviene da destra, salvo diversa segnalazione.

La precedenza deve essere rispettata anche dove è indicata da appositi segnali. Negli sbocchi su strada da luoghi non soggetti a pubblico passaggio, il conducente deve fermarsi e dare la precedenza a chi circola sulla strada. Regole specifiche riguardano anche pedoni, ciclisti, corsie ciclabili, attraversamenti tramviari e uscite da piste ciclabili o percorsi secondari.

Le altre sanzioni del nuovo impianto

La revisione delle tabelle non riguarda solo la precedenza. Tra gli aumenti indicati c’è anche quello per chi circola senza assicurazione obbligatoria: in questo caso la multa passerebbe da 866 euro a 1.000 euro. Nel complesso, la tabella ministeriale codifica 795 possibili violazioni. Le multe fisse sono 780, escludendo quelle che dipendono da variabili come durata della sosta o superamento dei limiti di velocità. Secondo i dati riportati, ci sono 113 violazioni con sanzione pari o superiore a 500 euro, 58 con multa di almeno 1.000 euro, 40 da almeno 2.000 euro, 15 da almeno 4.000 euro e 6 che arrivano a 10.000 euro.

Lo sconto per chi paga entro 5 giorni

Il testo-base del nuovo Codice conferma lo sconto del 30% per chi paga entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica. Lo sconto non vale però per tutte le violazioni. Non si applica quando l’infrazione prevede la sospensione della patente, indicata nel nuovo testo come divieto di guida, oppure la confisca del veicolo. Per questo, in caso di multa, sarà necessario verificare non solo l’importo, ma anche la natura della violazione e le eventuali sanzioni accessorie previste.