I conti correnti sono degli strumenti fondamentali per la gestione quotidiana del denaro. Lo stipendio e la pensione, infatti, sono quasi sempre accreditati su di essi così come pagamenti, bonus o rimborsi. Inoltre, con tali prodotti si possono effettuare pagamenti essenziali come le rate del mutuo, le bollette o gli abbonamenti così da evitare l’utilizzo continuo del contante. Quali sono, dunque, i migliori di gennaio 2026 a canone zero? Ecco le proposte più interessanti di inizio anno.
Come scegliere i migliori conti correnti
Scegliere i migliori conti correnti non significa guardare solo al nome della banca o alla promessa di “zero spese”.
La decisione deve partire da una valutazione attenta delle proprie esigenze finanziarie e delle abitudini di utilizzo. Un conto che in apparenza sembra conveniente, infatti, può rivelarsi caro se non si adatta alle proprie abitudini di spesa.
Il primo aspetto da valutare è il canone mensile che alcune banche non fanno pagare. È però importante verificare se, in cambio, vengono applicate commissioni sui prelievi, i bonifici e i pagamenti con la carta.
Proprio su queste ultime operazioni, infatti, molti istituti di credito prevedono dei costi diversi che possono variare in base alle modalità di utilizzo.
Al momento, tra i migliori conti correnti per risparmiare a inizio 2026 ci sono sicuramente:
- conto Arancio ING;
- conto corrente Webank;
- conto corrente Widiba;
- conto corrente Crédit Agricole.
Conto corrente Arancio ING
Tra i migliori conti correnti di gennaio 2026 c’è sicuramente quello di banca ING che è disponibile in due versioni. Con la Light, il cui canone mensile è a zero euro, i costi sono i seguenti:
- prelievi con carta di debito a 0,95 euro;
- bonifici istantanei e SEPA a 0 euro;
- bollettini postali a 1,50 euro escluse le spese postali;
- CBILL e PagoPA a 2,50 euro;
- F24, Mav e Rav a zero euro;
- rilascio carta di debito a 3 euro;
- canone mensile carta di debito a 3 euro;
- canone mensile carta di credito a 2 euro o a zero euro con PagoFlex attivo o con una spesa di 500 euro al mese.
L’altra versione la Più costa invece 5 euro al mese che sono però azzerabili in questi casi:
- se si ha un’età inferiore ai 30 anni;
- se si hanno entrate mensili di almeno 1.000 euro;
- se si accredita lo stipendio o la pensione.
Con tale formula i servizi che sono a pagamento per la versione Light sono invece gratuiti. Parliamo dei:
- prelievi;
- CBILL;
- PagoPA;
- bollettini postali;
- rilascio e canone della carta di debito;
- canone carta di credito.
Se il conto corrente Arancio si apre entro il 24 gennaio 2026 con il codice “ING2025” e si aggiungono la carta di debito e il conto deposito Arancio attivandoli e facendo acquisti entro il 28 febbraio 2026, si ottiene il 4% di interessi più il 4% di cashback per 6 mesi.
Conto corrente Webank
Anche il conto corrente Webank di banco Bpm è a zero canone mensile. Inoltre, si hanno gratis sia i bonifici istantanei che la carta di debito e di credito.
Sono inoltre senza costi anche da smartphone:
- i bonifici ordinari sia in Italia che in area Euro/SEPA;
- gli F23 e gli F24;
- i Mav e i Rav;
- il deposito titoli per la gestione dei risparmi con oltre 4000 Fondi&Sicav delle migliori case di gestione.
Ha canone a zero euro anche la carta di debito internazionale con la quale è possibile prelevare in Italia agli sportelli di banco Bpm.
Se infine, il conto si apre entro il 21 gennaio 2026 e si accredita lo stipendio/pensione oppure si versano almeno 500 euro al mese, si ottiene una remunerazione del 2% lordo annuo sulle somme presenti sul conto da 3.000 a 100.000 euro fino a 31 marzo 2026.
Conto corrente Widiba
Il conto Widiba classic è a zero canone per i primi dodici mesi per i nuovi clienti. Inclusi si hanno:
- la carta di debito internazionale;
- il deposito titoli e l’accesso a piattaforme esclusive per investire in fondi e Sicav e per il trading online;
- i bonifici Sepa ordinari e istantanei illimitati;
- i prelievi di denaro contante ma oltre i 100 euro presso tutti gli Atm in Italia e nell’area Uem;
- linee di risparmio sia libere che vincolate;
- casella Pec.
Se si è nuovi clienti e si apre il conto Classic entro il 21 gennaio 2026, poi, si ottiene un tasso annuo lordo del 3% sulle linee vincolate a 6 mesi. Il vincolo minimo deve essere però almeno di 5.000 euro.
Sono infine gratuiti:
- i pagamenti F23, e F24;
- i Mav, i Rav e i RiBa;
- le ricariche telefoniche;
- i versamenti di assegni e contanti su Atm evoluti Mps;
- la Pec e la firma digitale.
Trascorsi i primi dodici mesi gratuiti è possibile ridurre il costo del canone mensile di 4,50 euro fino a ottenere la competa riduzione.
Esattamente:
- se si ha meno di 30 anni, si ottiene uno sconto di 4,50 euro;
- se si accredita lo stipendio o la pensione, si ottiene uno sconto di 2,25 euro;
- se si ha un patrimonio di almeno 100.000 euro, si ottiene uno sconto di 4,50 euro;
- se si investono almeno 25.000 euro nel risparmio gestito, si ottiene uno sconto di 4,50 euro;
- se si sottoscrive un mutuo, un Pac o un fondo pensione, si ottiene uno sconto di 2,25 euro;
- se si effettuano un minimo di 6 operazioni di trading al mese, si ottiene uno sconto di 4,50 euro.
Conto corrente Crédit Agricole
Se si cerca un conto corrente online facile da gestire e a zero spese c’è da prendere in considerazione anche il conto di Crédit Agricole.
Aprendolo entro il ° febbraio 2026 si può chiedere gratuitamente la carta di debito Visa. Quest’ultima offre il canone mensile a zero euro per 2 anni, è valida per i pagamenti online e con essa i prelievi sono gratuiti e illimitati presso le filiali del gruppo Bpm.
Con tale conto, poi, è possibile ottenere fino a 600 euro in buoni regalo Amazon:
- 50 euro se si apre il conto online inserendo il codice “VISA”, chiedendo la carta Visa, effettuando almeno una transazione;
- ulteriori 50 euro se si accredita lo stipendio o la pensione;
- fino a 100 euro se si utilizza la carta Visa in base all’importo speso;
- fino a 400 euro se si invitano gli amici a entrare in Crédit Agricole, esattamente 50 euro ognuno.
Per quanto riguarda i costi, essi sono i seguenti:
- i bonifici SEPA online sono gratuiti;
- i bonifici SEPA allo sportello della stessa banca o di un’altra costano 8 euro;
- prelievi di contante verso altri istituti di credito costano 2,10 euro a operazione.