Emilia 5, il nuovo prototipo di auto solare con 5 mq di pannelli fotovoltaici

Il nuovo prototipo di automobile a energia solare, sviluppato da Università di Bologna, Most e Onda Solare, è stato presentato al Museo Ferrari di Maranello

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Matteo Paolini

Giornalista green

Nel 2012 ottiene l’iscrizione all’Albo dei giornalisti pubblicisti. Dal 2015 lavora come giornalista freelance occupandosi di tematiche ambientali.

Il Museo Ferrari di Maranello ha fatto da palcoscenico alla presentazione di Emilia 5, un avanzato prototipo di auto solare che segna un importante passo avanti nella mobilità sostenibile. Frutto della collaborazione tra l’Istituto di Istruzione Superiore Ferrari, l’Università di Bologna e il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (Most), questo veicolo rappresenta il culmine di anni di ricerca e innovazione.

Emilia 5 si distingue per i suoi 5 metri quadrati di pannelli fotovoltaici sul tetto e due motori elettrici integrati nelle ruote. Appartenente alla classe Cruiser, questa vettura a quattro posti combina praticità e prestazioni elevate. Il telaio e la maggior parte dei componenti, realizzati in materiali compositi a base di fibra di carbonio, permettono di raggiungere una velocità massima di 120 km/h mantenendo un peso contenuto di soli 460 kg.

Questo progetto, quinto della serie sviluppata dal team Onda Solare, dimostra l’eccellenza italiana nell’innovazione tecnologica e nella progettazione sostenibile, aprendo nuove prospettive per il futuro dell’automotive ecologico.

Emilia 5, il nuovo prototipo di auto solare sostenibile e innovativo

Il nuovo prototipo di auto solare Emilia 5 è stato sviluppato dai progetti R-Ecocar, Optifibers e GreenWave Most del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile. Questa vettura a quattro posti appartiene alla classe Cruiser, una categoria creata per incentivare le concept car con caratteristiche innovative, sostenibili e pratiche. Il telaio e la maggior parte dei componenti sono realizzati in materiali compositi a base di fibra di carbonio.

Emilia 5 è l’ultimo arrivato tra i prototipi di Onda Solare e segue le orme dei suoi predecessori Emilia 2, Emilia 3 ed Emilia 4, tutti battezzati in omaggio alla storica Via Emilia. Questi veicoli, realizzati grazie alla collaborazione tra l’Università di Bologna e l’Istituto di Istruzione Superiore “A. Ferrari” di Maranello, con il contributo di decine di studenti, docenti, ingegneri, imprenditori ed esperti, hanno percorso migliaia di chilometri utilizzando esclusivamente l’energia solare.

Emilia 5, un connubio tra innovazione e tradizione per la mobilità sostenibile

L’Università di Bologna ha patrocinato il progetto di Onda Solare dal 2013, a partire dai modelli Emilia 3 ed Emilia 4. Quest’ultima, una vettura a quattro posti della categoria Cruiser, ha vinto l’American Solar Challenge nel 2018 e l’iLumen European Solar Challenge nel 2021.

Il progetto GreenWave Most, da cui è nata Emilia 5, è finanziato dall’Unione Europea attraverso il NextGenerationEUPiano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) – Missione 4 Componente 2 Investimento 1.4 – Progetto CN_00000023 denominato Sustainable Mobility Center.

Il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, grazie alla collaborazione con 24 università, il Cnr e 24 grandi imprese, ha la missione di implementare soluzioni moderne, sostenibili e inclusive per l’intero territorio nazionale. Le aree di maggiore interesse del progetto includono:

  • Mobilità aerea
  • Veicoli stradali sostenibili
  • Trasporto per vie d’acqua
  • Trasporto ferroviario
  • Veicoli leggeri
  • Mobilità attiva

Most si impegna a rendere il sistema della mobilità più ecologico nel suo complesso e più digitale nella sua gestione. Ciò viene realizzato attraverso:

  • Soluzioni leggere e sistemi di propulsione elettrica e a idrogeno
  • Sistemi digitali per la riduzione degli incidenti
  • Soluzioni più efficaci per il trasporto pubblico e la logistica
  • Un nuovo modello di mobilità, accessibile e inclusiva, intesa come servizio

Museo Ferrari: un palcoscenico per l’innovazione sostenibile

Sin dalla sua inaugurazione, avvenuta nell’attuale sede che un tempo ospitava il centro civico di via Ferrari, il museo ha fatto da cornice alla presentazione di numerosi prototipi a emissioni zero. Tra le mura del Museo Ferrari hanno sfilato auto solari, elettromuscolari, a idrogeno, elettriche e ibride, ognuna rappresentando un passo avanti nella ricerca di soluzioni di mobilità più sostenibili. Questi bolidi innovativi non solo hanno affascinato il pubblico con la loro tecnologia all’avanguardia, ma hanno anche affrontato sfide impegnative, attraversando deserti australiani, montagne peruviane, antiche piste dei coloni americani e partecipando alle più importanti competizioni europee.

Un omaggio all’ingegno e alla passione

La presentazione dei prototipi a emissione zero al Museo Ferrari è un tributo all’ingegno e alla passione di ingegneri, designer e costruttori che si dedicano alla creazione di un futuro più sostenibile per il mondo dei trasporti. Ogni veicolo esposto rappresenta un traguardo raggiunto, una tappa fondamentale in un percorso di continua innovazione che punta a ridurre l’impatto ambientale e a migliorare la qualità della nostra vita.

L’impegno del Museo Ferrari nel promuovere la mobilità sostenibile si inserisce in un’eredità di eccellenza che ha reso il marchio del Cavallino Rampante un’icona globale. Con lo sguardo rivolto al futuro, il museo continua a essere un punto di riferimento per gli appassionati di motori e per tutti coloro che credono in un mondo più pulito e vivibile.

Che cosa sono le auto solari

Le auto solari rappresentano un’innovazione nel settore automobilistico, progettate per funzionare esclusivamente con l’energia solare. Questi veicoli sono equipaggiati con pannelli fotovoltaici che convertono la luce del sole in elettricità, la quale viene immagazzinata in batterie o utilizzata direttamente per alimentare i motori elettrici. Il loro design è spesso futuristico, con una forma aerodinamica per ridurre al minimo la resistenza dell’aria e massimizzare l’efficienza energetica.

Esistono due tipi principali di auto solari:

  • Veicoli a energia solare fotovoltaica pura: Questi veicoli si basano unicamente sui pannelli solari per la propulsione e non necessitano di una batteria supplementare. La loro autonomia è tuttavia limitata dalle condizioni meteorologiche e dalla disponibilità di luce solare
  • Veicoli ibridi solari: Questi veicoli combinano l’energia solare con una batteria e un motore a combustione interna. I pannelli solari alimentano la batteria, che a sua volta fornisce energia ai motori elettrici. Il motore a combustione interna interviene solo quando la batteria è scarica

Come funzionano le auto solari

Il funzionamento delle auto solari si basa su una tecnologia avanzata di conversione dell’energia solare. I pannelli solari installati sul tetto e, in alcuni casi, sulle superfici laterali, catturano la luce del sole e la trasformano in elettricità grazie all’effetto fotovoltaico. Questa energia viene poi immagazzinata in batterie ad alta capacità, che alimentano i motori elettrici situati nelle ruote o in altre parti del veicolo. L’efficienza del sistema dipende dalla qualità dei pannelli solari, dalla capacità delle batterie e dall’aerodinamica del veicolo.

Vantaggi delle auto solari

Le auto solari offrono numerosi vantaggi. Il più evidente è la riduzione delle emissioni di CO2, poiché utilizzano una fonte di energia pulita e rinnovabile. Questo contribuisce significativamente alla lotta contro il cambiamento climatico. Inoltre, l’energia solare è gratuita e abbondante, il che potrebbe ridurre i costi di carburante a lungo termine. Le auto solari richiedono meno manutenzione rispetto ai veicoli tradizionali, poiché hanno meno componenti meccanici in movimento e non necessitano di cambi d’olio.

Svantaggi delle auto solari

Nonostante i numerosi vantaggi, ci sono ancora diverse sfide da affrontare per l’implementazione su larga scala delle auto solari. Una delle principali difficoltà riguarda l’efficienza energetica. Le auto solari dipendono dalla quantità di luce solare disponibile e dalle prestazioni dei pannelli solari. In condizioni di luce ridotta o durante la guida notturna, l’energia prodotta potrebbe non essere sufficiente per alimentare completamente il veicolo, rendendo necessario integrare altre fonti di energia.

Inoltre, il costo delle auto solari rimane ancora elevato rispetto ai veicoli tradizionali. L’installazione di pannelli solari sul tetto e l’integrazione di tecnologie solari avanzate aumentano il prezzo di queste vetture. La mancanza di infrastrutture di ricarica solare rappresenta un’altra sfida, poiché è necessario sviluppare una rete di stazioni di ricarica solare accessibile e affidabile per supportare l’uso diffuso di auto solari.

Le competizioni per auto solari

Le competizioni per auto solari, come l’American Solar Challenge e il World Solar Challenge, offrono una piattaforma per testare e dimostrare le capacità di questi veicoli. Queste gare mettono alla prova l’efficienza energetica, la resistenza e l’innovazione tecnologica delle auto solari, spingendo i limiti della tecnologia. Le competizioni si svolgono su percorsi che attraversano deserti, montagne e lunghe distanze, mettendo in evidenza le potenzialità e le sfide delle auto solari.

Il mercato delle auto solari: tra rarità e promesse

Le auto con pannelli solari sono ancora una rarità assoluta sul mercato, ma stanno iniziando a farsi strada. La maggior parte di queste vetture sono ancora prototipi o modelli molto costosi provenienti da start-up, che spesso hanno una vita breve. Tuttavia, ci sono alcuni esempi interessanti che spiccano tra le auto “vere”.

La Lightyear One è una berlina di lusso che promette un’autonomia di 725 km grazie ai pannelli fotovoltaici integrati nella carrozzeria. Questo modello di auto solare offre un’alternativa sostenibile per chi è alla ricerca di prestazioni elevate e un design elegante. Inoltre, la Lightyear Two, una versione più economica, dovrebbe essere lanciata tra il 2024 e il 2025 anche in Europa, con un prezzo stimato intorno ai 40 mila euro.

Un altro esempio interessante è la Solar City Car, un piccolo quadriciclo ideato da una startup olandese. Questo veicolo è dotato di un pannello solare sul tetto, che gli consente di percorrere fino a 20 km al giorno utilizzando l’energia solare. Sebbene abbia un’autonomia limitata, la Solar City Car è un’opzione pratica per gli spostamenti urbani e rappresenta un passo verso l’adozione di tecnologie solari nel settore automobilistico.

Nonostante la presenza di queste innovazioni, il mercato delle auto solari è ancora in fase di sviluppo. Ci sono sfide da affrontare, come il costo elevato e la necessità di infrastrutture di ricarica solare. Tuttavia, l’interesse per le auto solari sta crescendo e con il tempo potremmo assistere a un aumento delle offerte e delle soluzioni accessibili per i consumatori.

Auto a pannelli solari, verso un futuro più verde, ma con il freno a mano

L’energia solare rappresenta una fonte di energia rinnovabile, pulita e inesauribile. L’idea di sfruttare questa energia nel settore automobilistico offre numerosi vantaggi, come l’aumento dell’autonomia delle auto elettriche e la riduzione della dipendenza dalle stazioni di ricarica. Tuttavia, ci sono ancora diverse difficoltà da superare per rendere le auto solari una realtà diffusa.

Attualmente, le auto con pannelli solari sono ancora in fase di sperimentazione e non sono ampiamente disponibili sul mercato. L’efficienza dei pannelli solari e la disponibilità di luce solare sono fattori cruciali da considerare. Le prestazioni delle auto solari dipendono dalla quantità di energia solare catturata e dalla capacità di trasformarla in energia utilizzabile per alimentare il veicolo. Inoltre, la disponibilità di luce solare può variare a seconda delle condizioni meteorologiche e dell’ubicazione geografica, il che può influire sull’autonomia e sull’efficienza delle auto solari.

Nonostante queste difficoltà, l’innovazione nel settore automobilistico sta progredendo costantemente. Le aziende automobilistiche e le start-up stanno lavorando per superare gli ostacoli tecnologici e finanziari legati alle auto solari. L’obiettivo finale è rendere le auto solari più accessibili e convenienti per i consumatori, promuovendo così una mobilità più ecologica e sostenibile.

Col passare del tempo, potremmo assistere a un aumento del numero di auto con pannelli solari sulle strade, non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Questo rappresenterebbe un importante passo avanti verso una mobilità più sostenibile, riducendo l’emissione di gas serra e l’impatto ambientale del settore automobilistico. L’energia solare potrebbe diventare una componente chiave nella transizione verso un futuro più pulito ed ecologicamente responsabile.