730, come funziona l’invio assistito e quali saranno i controlli

Novità 2018 per il 730 precompilato è la compilazione assistita con nuovi controlli: come funziona

A partire da mercoledì 2 maggio, avrà inizio anche per il 2018 la piccola rivoluzione del Fisco: l’utilizzo del modello 730 precompilato.

Il cambiamento è iniziato nel 2014, ma è andato via via migliorando e ora, nel 2018, ha introdotto numerose novità. Oggi è già possibile visionare il modello precompilato, ma dal 2 maggio sarà possibile accettarlo così come lo propone l’Agenzia delle Entrate o modificarlo e inviarlo per via telematica. In particolare la novità importante di quest’anno è la modalità di compilazione assistita, che potrà guidare il contribuente nella modifica “fai da te” del modello.

Tramite questa modalità, i contribuenti saranno aiutati nella modifica e nell’inserimento di un singolo documento di spesa, come ad esempio lo scontrino della farmacia, senza dover quindi modificare tutta la macroarea di riferimento. La compilazione assistita potrà consentire controlli su misura solo alle singole modifiche fatte. È una novità che potrebbe alleggerire i controlli da parte dell’Agenzia e rivelarsi positiva per i contribuenti.

Prima infatti chi variava i dati inseriti dal Fisco, rientrata nei controlli complessivi. Ora invece l’Agenzia delle Entrate potrebbe limitarsi a controllare solamente le voci modificate. Se lo farà, potrà chiedere chiarimenti solo sui dati immessi dai contribuenti e non su quelli inseriti preventivamente dal sistema.

Sempre grazie alla compilazione assistita, l’utente potrà modificare la propria dichiarazione integrando il modello oppure scegliendo di non utilizzare i dati di spese comunicati da soggetti terzi direttamente al Fisco. In questo caso, l’Agenzia delle Entrate potrà tenere conto di questa modalità di compilazione, per svolgere i controlli più adatti. Il contribuente potrà modificare e inviare il modello precompilato da mercoledì 2 maggio fino al 23 luglio, mentre sarà possibile modificare e inviare il modello Redditi dal 10 maggio fino al 31 ottobre.

Il nuovo sistema utilizzato dal Fisco sembra comunque piacere agli utenti. A evidenziarlo, sono i numeri degli accessi svolti sul sito dell’Agenzia delle Entrate: fino ad oggi più di un milione, con un incremento del 60% rispetto allo scorso anno. Ad avvicinare i contribuenti alla nuova modalità di compilazione, i vantaggi e la comodità. L’Agenzia stessa ha evidenziato che “sono circa 925 milioni, infatti, le informazioni già inserite nei modelli: dalle spese sanitarie sostenute dai cittadini e comunicati da farmacie, studi medici, cliniche e ospedali, a quelle per le ristrutturazioni edilizie; dalle spese universitarie, assicurative, a quelle relative agli interessi sui mutui e ai contributi previdenziali; ma anche le informazioni catastali sugli immobili, le spese per le rette per asili nido, quelle veterinarie e funebri, oltre ai redditi da lavoro dipendente e da pensione”.

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