Imposta di bollo sul libretto di risparmio postale, quanto si paga e le esenzioni

Come viene calcolata l’imposta di bollo sui libretti postali, quando è dovuta e come la giacenza media influenza l’importo da pagare

Foto di Alessandra Di Bartolomeo

Alessandra Di Bartolomeo

Giornalista di economia

Giornalista esperta di risparmio, ha maturato una vasta esperienza nella divulgazione di questioni economiche.

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L’imposta di bollo sul libretto di risparmio postale è una tassa annuale che interessa milioni di risparmiatori italiani. Non è legata agli interessi maturati ma alla giacenza media presente sul libretto nel corso dell’anno, per cui può essere dovuta anche se quest’ultimo viene utilizzato solo come deposito di liquidità e senza che si effettuino operazioni frequenti.

Capire come viene calcolata, quando scatta l’obbligo e quali regole si applicano ai libretti è importante per evitare costi inattesi e gestire al meglio i propri risparmi.

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