Certificato unico debiti tributari: cos’è, a cosa serve e come richiederlo

Il documento elenca tutte le pendenze nei confronti dell'erario e dei comuni. La richiesta va indirizzata all'Agenzia delle Entrate

Come dimostrano i numeri delle varie operazioni di “rientro”, il numero di contribuenti che vanta debiti nei confronti di erario e comuni è piuttosto elevato.

Misure come la rottamazione di cartelle esattoriali o il saldo e stralcio dei debiti hanno permesso a migliaia di cittadini di regolarizzare la loro posizione nei confronti dello Stato. Allo stesso tempo, però, sono molti quelli che hanno pendenze da saldare nei confronti della Pubblica Amministrazione, tanto che alcuni non riescono a tenerne più il conto. Per venire incontro a queste persone – e tutti quelli che hanno debiti con l’erario – l’amministrazione finanziaria ha creato il certificato unico dei debiti tributari.

Che cos’è il certificato unico dei debiti tributari e chi lo rilascia

Questo documento, rilasciato dall’Agenzia delle Entrate, raggruppa tutte le pendenze nei confronti del fisco centrale e di quello locale (quindi, sia quelle nei confronti dell’erario, sia quelle nei confronti delle amministrazioni comunali) e le elenca in un formato di facile consultazione. Come accennato, lo scopo di questo certificato è consentire ai contribuenti di avere sempre idea della propria situazione debitoria, così da poter pianificare in maniera più semplice il pagamento delle pendenze.

Il certificato unico dei debiti tributari viene rilasciato dall’Agenzia delle Entrate su richiesta del contribuente o dall’autorità giudiziaria nel caso in cui fossimo parte attiva di un procedimento in tribunale. L’elenco dei debiti, realizzato a partire dai dati disponibili nei database dell’anagrafe tributaria, viene schematizzato in una tabella a 11 colonne (dalla A alla M) nelle quali vengono specificati i debitori, l’ammontare del debito e altre informazioni utili a ricostruire la nostra “storia” fiscale.

Come chiedere certificato unico debiti tributari

L’istanza per ottenere il certificato unico dei debiti tributari può essere presentata direttamente dal contribuente o da un suo delegato presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente territorialmente. Per stabilirlo, farà fede il proprio indirizzo di residenza. La domanda dovrà essere presentata utilizzando il modello predisposto dall’Agenzia, che può essere scaricato dal sito web.

La presentazione può essere effettuata brevi manu presso gli sportelli oppure utilizzando altri “vettori”. Il modello, debitamente compilato e sottoscritto, può essere inviato via posta raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando una copia del proprio documento di identità. In alternativa, si può contattare l’Agenzia delle Entrate via posta elettronica certificata, specificando nell’oggetto “Richiesta Certificato unico debiti tributari (Art. 364 D.lgs. n. 14/2019)”. Il modello deve essere sottoscritto con firma digitale; nel caso sia sottoscritto con firma autografa, deve essere allegata una fotocopia del documento di identità del soggetto che firma il modello. L’elenco degli indirizzi PEC degli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate può essere consultato online.

Il certificato unico dei debiti tributari verrà rilasciato entro 30 giorni dalla data di richiesta.

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