Assegno di inclusione più basso, ad agosto pagamento dimezzato per migliaia di famiglie

Nessun errore nei conteggi Inps per il sussidio: la misura nella legge di Bilancio prevede il taglio iniziale per chi inoltra la nuova domanda

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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Per migliaia di famiglie l’Assegno di inclusione di agosto risulterà dimezzato. Non si tratta di un taglio arbitrario o definitivo del beneficio anche per gli altri mesi, ma di una regola prevista con la domanda di rinnovo. Infatti, dopo aver finito il periodo di fruizione, la prima mensilità viene corrisposta soltanto al 50% dell’importo spettante.

Dal pagamento successivo, l’assegno torna pieno, ma intanto per moltissimi nuclei familiari agosto sarà più povero. In particolare, ad essere interessati dal pagamento ridotto saranno tutti i nuclei familiari che hanno terminato 12 mesi di beneficio successivi al primo rinnovo effettuato lo scorso anno.

Assegno di inclusione: il pagamento di agosto è più basso

L’Assegno di inclusione di agosto risulterà più basso, per la precisione sarà dimezzato. Nessun errore, si tratta della norma per il rinnovo. A differenza del passato non c’è più la finestra di tempo nella quale si presenta la domanda di rinnovo e non si riceve l’assegno.

Con la legge di Bilancio 2026 l’Assegno di inclusione è previsto in continuità, ma la prima mensilità del rinnovo viene dimezzata. Quindi chi normalmente percepisce 600 euro riceverà 300 euro ad agosto.

Dalla mensilità successiva l’importo tornerà pieno se le condizioni e i requisiti richiesti non sono variati.

Chi riceverà il pagamento ridotto?

L’Assegno di inclusione risulterà dimezzato per i nuclei familiari che hanno terminato i 12 mesi del beneficio dopo il primo rinnovo effettuato lo scorso anno.

L’ultima mensilità pagata in maniera piena è quella di luglio 2026, a partire da agosto si parla di rinnovo e quindi i beneficiari devono presentare una nuova domanda.

Il primo accredito, che è atteso per venerdì 14 agosto, è pari al 50% dell’importo mensile spettante. Questa riduzione riguarda solo la prima mensilità.

Quando arrivano i pagamenti?

Per il mese del rinnovo, il pagamento è previsto per il 14 agosto 2026. Chi presenta la domanda di rinnovo infatti lo riceve prima, ma le mensilità successive seguiranno il solito calendario.

Infatti, il calendario ordinario dell’Assegno di inclusione prevede accrediti generalmente intorno al 27 di ogni mese.

La domanda di rinnovo per l’Assegno di inclusione può essere presentata a partire dal 1° agosto e, se fatta nei primi giorni, viene presto approvata senza il mese di interruzione tra una domanda e l’altra come in passato.

Come presentare la domanda di rinnovo

Come anticipato, la domanda di rinnovo può essere presentata dal 1° agosto 2026. Si tratta del primo mese successivo all’ultimo pagamento, ovvero luglio 2026.

Il rinnovo può essere presentato dallo stesso componente che aveva inoltrato la domanda precedente o da un altro componente del nucleo familiare.

Se la composizione è rimasta invariata, ad eccezione di nascite e decessi, la procedura risulta semplificata. Infatti non sarà necessaria una nuova iscrizione al SIISL né un nuovo Patto di attivazione digitale.

Se invece il nucleo familiare ha subito delle modifiche, il richiedente dovrà procedere a una nuova iscrizione e sottoscrizione e solo allora potrà essere completato l’iter della domanda di rinnovo dell’Assegno di inclusione.