C’è da aspettarsi diversi bonus in busta paga per il 2027. Sul calcolo delle buste paga infatti, a partire dal prossimo anno, ci sono alcune certezze e una di queste è il potenziamento delle agevolazioni su fringe benefit e premi di produttività. Certezza dovuta sia al fatto che la maggioranza punta a rendere strutturale per il prossimo anno la detassazione dei fringe benefit, sia perché questi sono già stati confermati con una deroga.
Ma cosa sono i fringe benefit e a chi spettano? Anche se non è stata ancora approvata la manovra 2027, si può parlare di quanto già confermato.
Indice
Cosa sono?
Facciamo un piccolo passo indietro e capiamo che cosa sono i fringe benefit e perché sono tra i temi al centro della Manovra 2027. Si tratta di benefici previsti dal contratto o concessi volontariamente dal datore di lavoro. Sono benefici accessori che possono tradursi in beni o servizi, ma anche in somme erogate o rimborsate.
Fringe benefit confermati per il 2027
Non sappiamo cosa ci sarà esattamente nella Manovra 2027, ma si dovrà discutere anche di fringe benefit. Non tanto per il 2027, perché quelli sono già stati confermati, ma per il prossimo triennio.
Infatti la legge di bilancio 2025 ha dettato le linee guida per il 2025-2027. Tra queste, le soglie che non concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente:
- 1000 euro all’anno per tutti i dipendenti;
- 2000 euro all’anno per i dipendenti con figli fiscalmente a carico.
Cosa succede se si supera il limite?
Se il valore complessivo dei fringe benefit supera il limite applicabile al dipendente, magari per via di diverse somme erogate o rimborsate dal datore di lavoro, l’importo diventa imponibile.
Attenzione: se il valore supera il limite, l’intero importo diventa imponibile, non soltanto la quota che eccede la soglia.
Può accadere soprattutto quando è il datore di lavoro che riconosce benefici e servizi. Si possono infatti attribuire ad personam, quindi anche a un singolo dipendente. Per questo bisogna fare attenzione al peso dei fringe benefit nei piani di welfare aziendale.
Quali sono i fringe benefit?
Quali sono i fringe benefit? Nella categoria dei beni accessori rientrano tanto le auto aziendali quanto le utenze domestiche.
Una breve lista potrebbe essere la seguente:
- l’auto aziendale a uso promiscuo;
- lo smartphone e il computer concessi a uso promiscuo;
- i buoni acquisto e i buoni carburante;
- i prestiti ai dipendenti;
- i fabbricati in uso ai dipendenti;
- utenze domestiche: rimborso per le spese di acqua, luce e gas;
- polizze assicurative.
Quando arrivano i fringe benefit: tempi di erogazione
I tempi di erogazione possono variare. Secondo l’art. 51 del TUIR, le somme e i valori corrisposti dal datore di lavoro entro il 12 gennaio successivo sono considerati fiscalmente percepiti nell’anno precedente.
Quindi i fringe benefit riferiti al 2026 possono anche essere messi a disposizione del dipendente entro il 12 gennaio 2027 e concorrere al calcolo delle soglie relative al 2026.
Dal 13 gennaio invece il benefit rientra nel nuovo periodo d’imposta e sarà quindi considerato ai fini delle soglie applicabili al 2027.