I nostri vicini adottano l’Euro: come funzionerà il cambio

La Croazia adotta finalmente l'euro dopo 10 anni dall'ingresso nell'Unione Europea: per far sparire la kuna ci vorranno solo due settimane

Dopo 10 anni dall’adesione all’Unione Europea, l’ultimo Paese membro entrato si appresta ad adottare l’euro e ad abbattere le frontiere. Si tratta della Croazia. I nostri vicini di casa, a partire dal 1° gennaio 2023, vedranno lentamente sparire la moneta locale, in sostituzione di quella unica del Vecchio Continente. Dopo una sanguinosa guerra per l’indipendenza negli anni ’90 con la dissoluzione della Jugoslavia, Zagabria ha avviato nel 2000 i processi democratici che hanno permesso il suo ingresso tra gli stati comunitari.

Croazia nell’eurozona e nell’area Schengen: cosa cambia adesso

Nel 2009 la Croazia ha aderito alla Nato e dal 1° luglio 2013 si è unita ufficialmente all’Unione Europea, come ultimo, in ordine cronologico, dei 27 Paesi membri. La sua è stata una “doppia adesione” in tempi record, considerando che, oltre ad adottare l’euro, entrerà anche nell’area Schengen. Basti pensare che Romania e Bulgaria, che hanno aderito all’UE nel 2007, sono ancora fuori dalla zona di libera circolazione delle persone.

Si tratta di un ulteriore allargamento dopo l’adesione della Svizzera. Oltre a 23 Paesi Ue e a quello elvetico ne fanno parte anche la Norvegia e il Liechtenstein. In totale 420 milioni di persone sono interessate dall’abbattimento dei confini. A inizio 2023 per andare in Croazia non ci saranno più controlli ai confini terrestri con la Slovenia e l’Ungheria e quelli marittimi con l’Italia. Per il traffico aereo bisognerà invece aspettare il mese di marzo 2023, con l’arrivo dell’orario di volo estivo.

Due settimane per adottare l’euro in Croazia: quante krune vale

L’euro sostituirà gradualmente la kuna come moneta della Croazia. Il tasso di scambio sarà di 7,53450 kune per 1 euro. Entrambe le valute continueranno ad avere corso legale per due settimane. Con i pagamenti in contanti, il resto verrà sempre dato in euro. Il 70% dei bancomat distribuirà banconote in euro dal 1° gennaio 2023, il resto dovrà adeguarsi entro i 14 giorni previsti per il passaggio.

La Croazia è il 20esimo Paese Ue ad adottare l’euro. Dal 15 gennaio 2023 solo le monete e le banconote europee avranno corso legale, ma i prezzi saranno riportati anche in kune fino al 31 dicembre 2023.

Il Governo di Zagabria si è impegnato a effettuare i dovuti controlli per evitare episodi di speculazione dovuti al cambio di moneta, come avvenuto in Italia e nel resto dell’eurozona dove è entrata in vigore la moneta unica. Inoltre è stato previsto un Codice etico per le imprese, per evitare aumenti di prezzi ingiustificati.

Come cambiare le kune in euro in Italia: le indicazioni di Bankitalia

Sarà possibile cambiare le kune anche in Italia, gratuitamente, nelle filiali della Banca d’Italia che si trovano ad Ancona, a Milano, a Triste e a Venezia e nella sede centrale di Roma. Ogni operazione potrà raggiungere un importo massimo, stabilito dalle autorità europee, di 8 mila kune, cioè circa mille euro.

L’utenza istituzionale con conto presso la Banca d’Italia, viene spiegato sul sito ufficiale, potrà presentare presso la sola filiale di Roma Centro Donato Menichella le banconote in valuta croata per il riconoscimento del relativo controvalore in euro.

Nel 2026 le operazioni di cambio saranno facilitate grazie all’arrivo dell’euro digitale, di cui vi abbiamo parlato qua. La criptomoneta unica avrà però vantaggi e svantaggi, elencati qua. La sua creazione rientra nel maxi piano Ue per abolire i bitcoin e le altre criptovalute, spiegato qua.