Il 2026 si apre all’insegna della crisi dell’auto. I dati delle nuove immatricolazioni sembrano infatti confermare l’andamento già emerso nel 2025. Calano le immatricolazioni delle nuove auto in tutta Europa, mentre un segnale positivo proviene dalle auto elettriche a batteria.
Queste passano dal 14,9% del gennaio 2025 al 19,3% di gennaio 2026. Le ibride però rappresentano la scelta preferita dei consumatori europei, a differenza delle quote di mercato di auto a benzina e diesel che scendono di nove punti percentuali in un anno.
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Mercato auto in crisi: -3,9% nuove immatricolazioni
Acea, l’associazione dei costruttori europei, ha pubblicato il report delle nuove immatricolazioni relative a gennaio 2026. Si tratta del primo mese del nuovo anno e serve come punto di partenza per l’analisi del mercato dell’auto. Considerando i dati dello scorso anno, che raccontavano la crisi dell’automotive, i nuovi numeri appaiono preoccupanti per l’associazione.
Infatti, a gennaio 2026, le nuove immatricolazioni nell’Unione europea sono diminuite del 3,9% rispetto a gennaio dell’anno precedente. Viene segnato così un secondo inizio d’anno difficile per il mercato.
A fronte dei segnali di crisi, ci sono dei settori che risultano in crescita. Per esempio, la quota di mercato delle auto elettriche a batteria è passata dal 14,9% al 19,3%. Sono però i veicoli ibridi elettrici la tipologia più popolare, nello specifico i modelli ibridi plug-in.
Le nuove immatricolazioni per tipologia di fonti di alimentazione:
- hev pari a 38,6%;
- benzina al 22%;
- bev al 19,3%;
- phev al 9,8%;
- diesel all’8,1%;
- altri al 2,2%.
Dalle percentuali di nuove immatricolazioni emerge che la quota di mercato di auto a benzina è scesa al 30,1% rispetto al 39,9% di gennaio 2025 e che l’insieme delle auto con alimentazione alternativa, ibrida o totalmente elettrica, rappresenta la preferenza dei consumatori.
Il mercato delle auto elettriche e ibride
Acea entra anche nello specifico dei dati relativi alle nuove auto elettriche a batteria immatricolate a gennaio 2026 nell’Unione europea. Rappresentano il 19,3% della quota di mercato, con 154.239 auto.
I Paesi dove le auto elettriche sono state più acquistate risultano essere:
- Francia con +52,1%;
- Germania con +23,8%.
Mentre i Paesi dove la quota è calata di più risultano essere:
- Belgio -11,5%;
- Paesi Bassi -35,4%.
Le auto ibride hanno raggiunto invece quota 308.364 unità e i mercati con la quota maggiore sono in:
- Italia +24,9%;
- Spagna +9%.
Mentre la Francia resta stabile, la Germania ha registrato un calo di immatricolazioni ibride dell’1,8% rispetto a gennaio 2025.
Le auto elettriche ibride plug-in raggiungono quota 78.741 unità nel primo mese del 2026, con mercati chiave come l’Italia, dove si segnala il +134,2%, e la Spagna con +66,7%, per chiudere la top con la Germania al +23%. Proprio le auto elettriche ibride plug-in rappresentano ora il 9,8% delle nuove immatricolazioni dell’Unione Europea, un aumento rispetto al 7,4% del gennaio 2025.
Come sta il mercato delle auto a benzina e diesel
Visto l’aumento delle auto con fonti alternative, inevitabilmente le nuove immatricolazioni di auto a benzina e diesel sono diminuite. Le auto a benzina, per esempio, diminuiscono del 28,2% con cali su tutti i principali mercati europei.
A registrare il calo più netto sono:
- Francia -48,9%;
- Germania -29,9%;
- Italia -25,5%;
- Spagna -22,5%.
La quota di mercato delle auto a benzina scende dal 29,5% del 2025 al 22% del 2026. Allo stesso modo, il mercato delle auto diesel continua un trend discendente, con nuove immatricolazioni in calo del 22,3% e rasentando l’8,1% delle immatricolazioni di nuove auto totali.