Intel corre verso il futuro: la rinascita che accende l’entusiasmo di Wall Street

L’ascesa del colosso americano accelera grazie alla domanda di chip per l’intelligenza artificiale e alla nuova strategia del CEO Lip-Bu Tan

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Redazione

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Il vento è cambiato per Intel, e a Wall Street lo hanno percepito chiaramente. Il titolo del colosso dei semiconduttori ha messo a segno un balzo spettacolare, spingendosi ai livelli più alti degli ultimi anni e attirando l’attenzione di investitori che, fino a poco tempo fa, guardavano all’azienda con scetticismo.

La spinta dell’intelligenza artificiale

La scintilla è arrivata dal cuore tecnologico dell’azienda: i nuovi processori per server, protagonisti di una domanda in forte crescita grazie alla corsa globale all’infrastruttura per l’intelligenza artificiale. Gli addetti ai lavori parlano di un mercato affamato, capace di assorbire l’intera produzione prevista per l’anno, e questo ha alimentato un’ondata di ottimismo che ha travolto il titolo, in vista della relazione trimestrale in arrivo stasera dopo la chiusura di Wall Street.

La metamorfosi della divisione foundry

A rafforzare il quadro c’è la trasformazione della divisione foundry (produzione di metalli fusi), che inizia finalmente a mostrare segnali di trazione. La tecnologia 18A, fiore all’occhiello della nuova Intel, viene paragonata ai processi più avanzati dei giganti asiatici, e questo ha attirato l’attenzione non solo del mercato, ma anche del governo statunitense, diventato uno dei principali sostenitori dell’azienda.

La mano del governo e dei nuovi alleati

Il sostegno pubblico non è l’unico elemento strategico: partner come Nvidia hanno rafforzato la loro presenza nel capitale, con un investimento di 5 miliardi di dollari, guardando Intel come un attore destinato a tornare protagonista. Le collaborazioni mirano a integrare CPU Intel e chip AI Nvidia, un’alleanza che potrebbe ridefinire gli equilibri del settore.

La cura Lip-Bu Tan

Il nuovo CEO, Lip-Bu Tan, ha accelerato la metamorfosi interna: tagli ai costi, riorganizzazione riorganizzazione della struttura dirigenziale e una strategia più aggressiva per riconquistare terreno in un settore dominato dalla forte concorrenza. La sua impronta si riflette nella rinnovata fiducia degli investitori.

Le attese per i risultati

Le previsioni per i risultati trimestrali restano miste: il fatturato complessivo potrebbe mostrare un calo a 13,4 miliardi di dollari, ma il segmento data center e AI è proiettato verso una crescita robusta a doppia cifra.

Un settore in pieno fermento

Il rally non ha coinvolto solo Intel: l’intero comparto dei semiconduttori ha beneficiato dell’ondata di entusiasmo, con AMD e Micron in forte rialzo. Un segnale che il settore, sospinto dalla rivoluzione dell’intelligenza artificiale, sta vivendo un momento di espansione che potrebbe ridefinire gli equilibri tecnologici globali.