Ferrari Luce da 40 milioni, chi è Herbert Wertheim: dall’ottica alla fortuna in Borsa

Herbert Wertheim segna il record della Ferrari nuova più costosa mai acquistata all'asta: una Ferrari Luce Telaio 0 da 40 milioni di dollari

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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Quaranta milioni di dollari per una Ferrari nuova, ancora non consegnata al suo proprietario: è la cifra record pagata durante la Monterey Car Week per la Ferrari Luce Telaio 0, il primo esemplare dell’elettrica del Cavallino, aggiudicato all’asta da RM Sotheby’s.

Dietro l’offerta c’è Herbert Wertheim (per gli amici Herbie), imprenditore, inventore e filantropo americano di 87 anni.

La Ferrari Luce di Herbert Wertheim

Per lui non si tratta della prima Ferrari da collezione acquistata per cifre da capogiro: appena un anno fa, sempre a Monterey, aveva speso 26 milioni di dollari per una speciale Daytona SP3 Tailor Made.

La nuova Ferrari Luce, configurata attraverso il programma Tailor Made, sarà consegnata nel primo trimestre del 2027. Prima, però, tornerà a Maranello. L’acquisto segna un nuovo record per una Ferrari nuova venduta all’asta.

Chi è Herbert Wertheim

Herbert Wertheim è nato nel 1939 a Filadelfia da una famiglia di immigrati tedeschi. La sua infanzia è stata difficile: è cresciuto a Hollywood in un contesto operaio segnato da problemi familiari.

Da ragazzo ebbe anche criticità a scuola: secondo Forbes, Wertheim è dislessico. E a 17 anni entrò nella Marina degli Stati Uniti dopo aver affrontato problemi per mancata frequenza scolastica.

Poi la vita per lui prese un’altra piega: Wertheim studiò optometria al Southern College of Optometry di Memphis, gettando le basi della sua fortuna.

L’invenzione che gli cambia la vita

La svolta arrivò nel 1969: Wertheim sviluppò una tintura per le lenti in plastica capace di filtrare i dannosi raggi ultravioletti.

Da questa intuizione nacque Brain Power Incorporated, società che Wertheim fondò e che ancora oggi guida come amministratore delegato. L’azienda è diventata uno dei principali produttori mondiali di strumenti e prodotti chimici oftalmici. Secondo Forbes, Brain Power possiede oltre 100 brevetti. Ma una parte importante della sua fortuna è arrivata dagli investimenti.

La fortuna costruita in Borsa

Per decenni Wertheim ha investito i profitti della sua azienda nel mercato azionario. Forbes stima il suo patrimonio netto in 4,8 miliardi di dollari, collocandolo al numero 894 tra le persone più ricche del mondo. La fonte principale della sua ricchezza viene indicata negli investimenti e il suo patrimonio è classificato come “Self Made”.

Wertheim è inoltre il maggiore azionista individuale di Heico, società aerospaziale americana.

Questa la filosofia che l’ha reso ricco: “Se vuoi diventare milionario, impari come guadagnare un dollaro e lo fai a ripetizione finché non arrivi a un milione”.

La passione per le Ferrari

Come detto, l’ultimo acquisto di Wertheim (la Ferrari Luce Telaio 0) non è un episodio isolato, dal momento che già nel 2025 aveva si era aggiudicato una Ferrari Daytona SP3 Tailor Made per 26 milioni di dollari. La vettura era un esemplare unico, indicato come “599+1”, cioè aggiunto ai 599 esemplari previsti per la Daytona SP3. La configurazione era caratterizzata dalla livrea bicolore con Giallo Modena e fibra di carbonio a vista. E anche gli interni erano stati personalizzati: Ferrari aveva utilizzato, tra le altre cose, tessuti derivati da pneumatici riciclati e un motivo dedicato al Cavallino Rampante. Il cruscotto e il volante erano realizzati con una particolare fibra di carbonio utilizzata in Formula 1.

Le Ferrari più costose

La Ferrari più costosa mai venduta all’asta, secondo Emptytank, resta una Ferrari 250 GTO del 1962, aggiudicata nel 2023 per 51,7 milioni di dollari.

Esistono poi transazioni private con cifre ancora più elevate: un’altra Ferrari 250 GTO del 1962 sarebbe stata venduta privatamente nel 2018 per 70 milioni di dollari.