La famiglia Hamilton continua a essere protagonista anche lontano dai circuiti di Formula 1. Dopo la vendita nel 2025 di alcune delle supercar appartenute a Lewis Hamilton, tra cui McLaren F1, Ferrari LaFerrari e Pagani Zonda 760 LH, questa volta è stato il padre Anthony Hamilton a mettere all’asta una parte importante della propria collezione. La vendita si è svolta il 25 luglio 2026 a Silverstone, nell’ambito della BRDC Classic organizzata da Iconic Auctioneers. In catalogo erano presenti 27 automobili, con una stima complessiva iniziale superiore a 3,5 milioni di euro. Alla fine sono state vendute 19 vetture, mentre otto lotti sono rimasti senza acquirente. L’incasso totale è stato di circa 1,98 milioni di euro.
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L’auto più costosa venduta da Hamilton
La vettura più attesa dell’asta era una Jaguar XJ220 del 1994, uno dei modelli più importanti presenti nella raccolta di Anthony Hamilton. La supercar aveva percorso appena 3.277 miglia, poco più di 5.200 chilometri, ed era accompagnata da una documentazione dettagliata relativa alla manutenzione. Si trattava inoltre di una delle sole 69 Jaguar XJ220 con guida a destra destinate al mercato britannico.
La valutazione iniziale era compresa tra circa 583mila e 642mila euro. Il prezzo finale, comprensivo delle commissioni d’asta, è stato di circa 591mila euro. Secondo i dati diffusi dopo la vendita, la cifra rappresenterebbe un record britannico in asta per una Jaguar XJ220.
Le altre auto vendute all’asta
La collezione di Anthony Hamilton comprendeva soprattutto modelli legati alla storia dell’automobilismo britannico. Tra le vetture più importanti figurava una Jaguar E-Type Series I 4.2 Roadster del 1967, aggiudicata per circa 139mila euro. Una David Brown Automotive Speedback GT è stata invece venduta per circa 236mila euro, mentre una Mercedes-Benz 190 SL del 1961 ha raggiunto circa 122mila euro.
Nel catalogo erano presenti anche una Jaguar XKSS Recreation, valutata inizialmente circa 437mila euro, due repliche della Jaguar C-Type, diverse E-Type, modelli Aston Martin, Triumph e Mini Cooper S. Tra le vetture figurava inoltre una Mercedes-Benz 300SL R107 appartenuta in precedenza al pugile britannico Billy Walker.
La collezione di Anthony Hamilton
Prima dell’affermazione di Lewis Hamilton in Formula 1, il padre ha avuto un ruolo centrale nella carriera sportiva del figlio, sostenendolo dagli anni del kart fino all’ingresso nel programma giovani della McLaren. Anthony è stato per diversi anni anche il manager di Lewis, prima della separazione professionale avvenuta nel 2010. La decisione di vendere parte della collezione sarebbe collegata a un nuovo progetto chiamato HybridV10, sul quale Hamilton senior intende concentrare le proprie attività nel settore automobilistico. Si tratterebbe di una nuova serie indipendente con motori V8 e V10 ibridi, pensata per riportare il suono puro dei motori e il talento dei piloti al centro del motorsport. L’idea è quella di avere 24 squadre in totale,