Fed, Bessent in pressing per un taglio dei tassi dopo flop occupati
Le parole del Segretario al Tesoro dopo la revisione dei dati del Bureau of Labor Statistics sul mercato del lavoro americano
Le parole del Segretario al Tesoro dopo la revisione dei dati del Bureau of Labor Statistics sul mercato del lavoro americano
La crescita dell’occupazione ha subito un notevole rallentamento e questo consolida le scommesse su un taglio dei tassi da parte della Fed già a settembre
I numeri sul lavoro americano rafforzano le aspettative di un taglio dei tassi, questo mese. Le aziende sono riluttanti ad assumere lavoratori a causa della domanda più debole
I dati sulle posizioni lavorative aperte e sugli occupati confermano un rallentamento del mercato del lavoro e sostengono un taglio die tassi di 25 punti base a settembre
Mentre la Fed si prepara a possibili tagli dei tassi in Europa il contesto resta più stabile: focus su spread sovrani e tensioni politiche francesi
la Fed si avvicina a tagliare i tassi mentre cresce la minaccia alla sua indipendenza. L’analisi a cura di Lee Hardman, Senior Currency Analyst di MUFG Bank
La consigliera della Fed Lisa Cook ha fatto causa al presidente degli Usa Donald Trump, che ha tentato di licenziarla: sostiene che la Casa Bianca non abbia il potere di rimuoverla
Trump tenta di rimuovere Lisa Cook dalla Fed citando presunte irregolarità sui mutui, ma la legge pone limiti e apre un delicato scontro politico
La performance settimanale è molto positiva per il comparto a Piazza Affari, mentre quello europeo ha registrato un andamento più modesto, di fronte alle incertezze dell’economia
Come è andata la settimana in Borsa, con un focus sull’ultima seduta
Il tradizionale Simposio delle banche centrali in Wyoming sarà teatro di conferme o delusioni per i mercati che nei prossimi mesi si muoveranno in risposta ai cenni offerti dal
L’ultima riunione ha sancito per l’ennesima volta un nulla di fatto sui tassi, ma Bowman e Waller hanno votato per un taglio di 25 punti base sulla base di valutazioni
Riflettori su quello che è successo durante l’ultima settimana nel comparto immobiliare, partendo dalle aziende quotate a Piazza Affari e dai dati di settore
I dati del Bureau of Labour Statistics
I prezzi al consumo continuano a essere una delle maggiori preoccupazioni per la banca centrale americana
La banca centrale statunitense dovrebbe concentrarsi sui rischi per il mandato occupazionale
la view di Nuveen nell’analisi a cura di Laura Cooper
Questa settimana i tre fronti caldi sono stati sotto i riflettori dei mercati globali
Bessent fuori dalla corsa: il presidente Usa ha annunciato che prenderà una decisione a breve
Riflettori su quello che è successo durante l’ultima settimana nel comparto immobiliare, partendo dalle aziende quotate a Piazza Affari e dai dati di settore
La banca centrale USA ha confermato un intervallo die tassi compreso fra il 4,25% ed il 4,50% e non dà garanzia di un taglio a settembre nonostante le pressioni del Presidente
Si conclude oggi la riunione della Federal Reserve e non sono attese sorprese in termini di tassi d’interesse in attesa di capire come evolverà la situazione economica ed
Record per Wall Street: Nasdaq e S&P 500 ai massimi storici
Il tycoon nega, ma minaccia il licenziamento per frode
JPMorgan Chase, Citigroup e Wells Fargo, che hanno superato le aspettative, ma hanno registrato una risposta del mercato contrastante
L’inflazione ha accelerato a giugno negli Stati Uniti, con i dazi del presidente Donald Trump che hanno iniziato a lasciare un’impronta più marcata sull’economia,
Alle 14:30 il Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti diffonderà i dati, i più attesi nel calendario macroeconomico di questa settimana.
NS Partners, Calef: “Obiettivo contenere la volatilità e generare valore anche in sostituzione della tradizionale componente obbligazionaria”
Occhi anche alle banche centrali, tra le riunioni di alcune istituzioni minori e la pubblicazione dei verbali della riunione di giugno della Fed
Powell difende la sua indipendenza e il suo mandato sulla stabilità dei prezzi dopo gli attacchi di Trump sostenuto dagli altri banchieri centrali