Jannik Sinner e Ben Shelton si affrontano nei quarti di finale degli Australian Open in una sfida che, oltre al valore sportivo, mette a confronto due percorsi economici molto diversi. Jannik Sinner si presenta all’appuntamento da numero 2 del ranking Atp, stabilmente inserito nel gruppo dei giocatori che occupano le posizioni di vertice del tennis mondiale.
Ben Shelton è invece numero 9, dopo aver raggiunto il suo miglior piazzamento in carriera al numero 5 nel novembre 2025. La differenza in classifica riflette un diverso grado di consolidamento nel circuito, che si traduce anche in una diversa capacità di accumulare premi nei tornei più remunerativi.
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I guadagni in carriera, il confronto tra Sinner e Shelton
Il confronto economico tra i due è particolarmente netto se si osserva il prize money complessivo. Jannik Sinner ha superato i 52 milioni di euro di guadagni, mentre Ben Shelton si ferma a circa 10,3 milioni di euro: il divario economico tra i due supera quindi i 41 milioni di euro.
Sinner è ormai da diverse stagioni protagonista fisso nelle fasi finali dei tornei dello Slam, dei Masters 1000 e delle Atp Finals, mentre Shelton ha iniziato solo recentemente a frequentare con continuità questo livello di competizione.
I titoli vinti fanno la differenza
Anche il numero di titoli contribuisce a spiegare la distanza economica. Sinner ha conquistato 24 titoli Atp in carriera, mentre Shelton ne ha vinti 3. La differenza riguarda anche la distribuzione dei successi: i titoli di Sinner sono arrivati in competizioni che garantiscono premi elevati (gli Slam in particolare) e una forte esposizione internazionale, con effetti diretti sui guadagni complessivi tra sponsorizzazioni e collaborazioni.
Shelton ha compiuto un salto di qualità nel 2025, vincendo il suo primo Masters 1000 in Canada e raggiungendo risultati importanti anche negli Slam. Questo percorso ha inciso positivamente sui suoi incassi, ma il gap accumulato negli anni precedenti resta ampio.
Il valore economico del match agli Australian Open
Il quarto di finale di Melbourne ha un peso economico immediato significativo. L’accesso ai quarti garantisce un premio di circa 430 mila euro, mentre la qualificazione alle semifinali porta il montepremi a circa 717 mila euro. La differenza tra l’uscita ai quarti e il passaggio del turno è quindi di circa 287 mila euro.
Per Shelton, questa cifra rappresenta una quota rilevante se rapportata ai suoi guadagni medi stagionali. Per Sinner, il premio si inserisce invece in un contesto economico già molto ampio, costruito grazie a risultati costanti nei tornei di maggiore prestigio.
Sinner conduce 8-1 nei confronti diretti con Shelton e ha vinto le ultime otto sfide consecutive. Questa continuità nei risultati contribuisce a rafforzare il suo profilo economico: avanzare regolarmente nelle fasi decisive dei grandi tornei significa accumulare premi elevati e consolidare la presenza ai vertici del circuito.