Million Dollar 1 Point Slam, Sinner sconfitto da dilettante: il montepremi

Cos’è il 1 Point Slam dell’Australian Open, il torneo a eliminazione diretta deciso in un solo punto, chi partecipa e quanto vale il montepremi

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Accanto al tabellone principale dell’Australian Open, negli ultimi anni sta prendendo spazio un format alternativo che unisce spettacolo, intrattenimento e una forte componente economica. Si tratta del Million Dollar 1 Point Slam, un evento inserito nell’Opening Week che precede l’inizio ufficiale del primo Slam della stagione. Non è un torneo tradizionale e nemmeno una semplice esibizione: è una competizione vera e propria, costruita su un’idea estrema e immediata, quella di decidere ogni match con un solo punto. Il successo del format è legato proprio alla sua semplicità, che rende ogni scambio decisivo, e alla posta in palio, particolarmente elevata rispetto alla durata dell’evento.

Che cos’è il 1 Point Slam

Il 1 Point Slam è un torneo ad eliminazione diretta in cui ogni incontro si risolve con un solo punto. Non esistono game, set o tie-break: chi vince il punto passa al turno successivo, chi lo perde viene eliminato. Questo meccanismo azzera le differenze di resistenza fisica e riduce al minimo la componente tattica di lungo periodo, trasformando ogni sfida in una sorta di lotteria tecnica e mentale.

Il regolamento introduce anche una differenziazione tra professionisti e dilettanti. I giocatori provenienti dai circuiti ATP e WTA hanno a disposizione un solo servizio, mentre i dilettanti possono usufruire di due battute, come in un normale quindici. La scelta di chi serve viene affidata a un metodo insolito per il tennis professionistico: il gioco di “sasso, carta, forbici”. Chi vince decide se servire o rispondere e da quale lato del campo giocare il punto.

Chi partecipa e l’eliminazione di Sinner

Il tabellone del Million Dollar 1 Point Slam è composto da 48 partecipanti. La struttura è pensata per mescolare livelli ed esperienze molto diverse. Accanto ai grandi nomi del tennis mondiale, trovano spazio giocatori non professionisti, qualificati attraverso tornei statali disputati in Australia, oltre a wild card e invitati speciali.

In totale partecipano fino a 24 professionisti, divisi tra circuito maschile e femminile, e 24 non professionisti tra dilettanti, qualificati e ospiti. Questo equilibrio è uno degli elementi chiave dell’evento, perché consente a giocatori senza ranking internazionale di affrontare, anche solo per un punto, alcuni dei migliori tennisti del mondo.

Tra i partecipanti figurano alcuni dei nomi più riconoscibili del tennis internazionale, tra cui Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Iga Swiatek, Coco Gauff e Naomi Osaka. La presenza di atleti di vertice garantisce visibilità globale e contribuisce a rendere l’evento appetibile anche per sponsor e broadcaster.

La fase finale si disputa sulla Rod Laver Arena, uno dei palcoscenici più iconici del tennis mondiale, e viene trasmessa in diretta su diverse piattaforme televisive e streaming. Questo amplifica ulteriormente il valore economico dell’iniziativa, che si inserisce in una strategia più ampia di arricchimento del prodotto Australian Open.

Proprio Jannik Sinner è stato eliminato dal dilettante Jordan Smith, sbagliando l’unico servizio  a disposizione. Ad uscire sconfitto anche Alcaraz, il numero uno al mondo, battuto dalla tennista Maria Sakkari.

Il montepremi del torneo

Il vincitore del torneo riceve un premio di circa 1 milione di dollari australiani, pari a poco più di 570 mila euro al cambio. Si tratta di una cifra particolarmente rilevante se rapportata alla durata complessiva dell’evento, che si esaurisce in una singola giornata.

Oltre al premio principale, è previsto un contributo economico destinato al tennis club di appartenenza del vincitore, pari a 50 mila dollari australiani, pensato per sostenere l’attività di base e la formazione. Per i dilettanti, inoltre, sono previsti benefit aggiuntivi come il rimborso delle spese di viaggio e soggiorno a Melbourne, oltre a premi collaterali che possono includere borse di studio sportive o beni materiali.

Rispetto alla prima edizione sperimentale, che aveva un montepremi molto più contenuto, il salto economico è evidente. L’aumento della cifra in palio ha contribuito ad attirare un numero crescente di giocatori di alto livello e a rafforzare l’attenzione mediatica attorno all’evento.