Il taglio delle pensioni è legittimo, via agli assegni ridotti: la sentenza

La Corte Costituzionale salva il sistema di calcolo per il 2023-2024. Respinto il ricorso contro i tagli per gli assegni oltre i 2.100 euro

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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La Consulta interviene sul meccanismo di rivalutazione delle pensioni. Il sistema introdotto dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2024 ha impattato sulle pensioni con importo superiore a quattro volte il trattamento minimo. La sentenza n. 52 del 2026 della Corte Costituzionale ha confermato la validità del sistema di calcolo a blocchi, considerando la norma legittima.

Il dubbio nasceva da una disputa sollevata dal Tribunale di Trento, al quale si era rivolto un pensionato di vecchiaia che aveva contestato il calcolo dell’Inps sulla propria pensione.

La rivalutazione delle pensioni: il caso

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