Perché Ikea dice addio al catalogo dopo 70 anni

Dopo ben 70 anni, Ikea smette di creare e stampare cataloghi. Il 2021 sarà l'ultimo per la pubblicazione di un prodotto cult che ha raggiunto la Bibbia, il Corano e Harry Potter

Dopo il Green Friday, speciale edizione ecosostenibile del Black Friday, e dopo una particolare iniziativa per la Giornata della disabilità con il nuovo servizio di consulenza d’arredo “Progettazione e soluzioni ad alta accessibilità”, Ikea sorprende di nuovo tutti: il colosso svedese dei mobili smart e easy chic fa sapere che non pubblicherà più il suo catalogo.

La popolarità del catalogo Ikea

Dopo ben 70 anni, Ikea smette quindi di stampare, e creare, cataloghi. Il prossimo anno, 2021, sarà l’ultimo per la pubblicazione di un prodotto che – e non è uno scherzo – ha raggiunto la Bibbia, il Corano e Harry Potter come numero di copie in circolazione e popolarità. Proprio nell’anno del suo 70esimo compleanno, i prodotti, i suggerimenti, le idee pratiche e le soluzioni creative di Ikea le troveremo in formato “catalogo” per l’ultima volta.

“È stato uno dei nostri prodotti più conosciuti e amati per 70 anni, ispirando miliardi di persone in tutto il mondo”, ha detto il manager Konrad Grüss. “Visto che sempre meno persone lo leggono, abbiamo deciso di terminare la carriera di successo del catalogo Ikea”. Il motivo, quindi, è puramente numerico: la domanda è diminuita, la gente si è spostata online.

Dal 1950 al 2021, fotografia sul mondo che cambia

Il primo catalogo è apparso nel 1950, solo in lingua svedese: 16 pagine appena che elencavano tutti i prodotti dell’azienda, accompagnati da semplici disegni in bianco e nero.

Un anno dopo, si era già espanso a 68 pagine, messe insieme dal fondatore di Ikea, Ingvar Kamprad, con una sedia a dondolo marrone imbottita sulla copertina. Furono distribuite circa 285mila copie, ma solo nella Svezia meridionale.

Disponibile online dal 1998, è diventato rapidamente una fotografia della vita moderna contemporanea, un vero must have per gli amanti dei mobili flat-pack, cioè componibili, venduti smontati e imballati in una confezione piatta. Che ormai tutti conosciamo.

La diffusione ha raggiunto il picco nel 2016, quando sono state distribuite in tutto il mondo 200 milioni di copie in 32 lingue diverse.

Oggi esistono diverse biblioteche nel mondo che conservano, gelosamente, le prime copie del catalogo, diventato un vero oggetto da collezione.

La storia dei cataloghi Ikea sul sito dell’Ikea Museum

L’Ikea Museum, ad Älmhult, sud della Svezia, ha da poco digitalizzato e reso disponibili online tutti i suoi cataloghi diffusi in Svezia negli ultimi 70 anni, in occasione di una mostra (IKEA Catalogue Through the Ages) che ne ripercorre la storia. Sul sito è possibile sfogliare i vecchi cataloghi e ammirare, anche con un po’ di nostalgia, i prodotti in voga del passato.

Negli anni Cinquanta e Sessanta c’erano ad esempio pochissime persone nelle foto e quasi mai bambini. Negli anni Settanta iniziano a vedersi bambini che giocano e adulti che fumano, e persino curiosi manifesti politici alle pareti. Andando verso gli anni Ottanta si cambia, tutto diventa più brillante, mentre nei “ruggenti” anni Novanta le case sono decisamente più essenziali e chiaramente scandinave.

Perché la decisione di non farlo più

Oggi, la decisione di non realizzare più il catalogo fa parte di un percorso di trasformazione aziendale più ampio, cha ha l’obiettivo di affrontare la crescente concorrenza di un numero sempre più imponente di startup di mobili che la incalzano.

Il commercio online di Ikea è cresciuto del 45% solo nel 2019, grazie in gran parte all’offerta di sempre più opzioni per creare digitalmente i propri spazi domestici, in particolare utilizzando la realtà aumentata per proiettare immagini di mobili sulle pareti delle proprie case.

Lo scorso anno ikea.com ha ricevuto più di 4 miliardi di visite e, allo stesso tempo, sono stati migliorati i servizi digitali e lanciato nuove app per un’esperienza migliore in tutti i canali utilizzati dai clienti.

Per festeggiare la straordinaria del catalogo Ikea, durante l’autunno del 2021 metteremo a disposizione gratuitamente un libro ricco di spunti di ispirazione e conoscenze per l’arredamento della casa.

Causa Covid Ikea non distribuirà neanche il catalogo 2021 porta a porta, come avveniva gli anni scorsi. Il catalogo del prossimo anno lo trovate già ora scaricabile o consultabile a questo link. E, purtroppo, sarà davvero l’ultimo.

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