Concorso Polizia Penitenziaria 2026 per 3.350 diplomati, requisiti e scadenza

Il Ministero della Giustizia assume con selezione pubblica più di 3.000 allievi da impiegare nel sistema carcerario nazionale

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

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Arriva un nuovo intervento sul fronte del rafforzamento degli organici nelle carceri italiane. Con un decreto pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia, è stata autorizzata l’indizione di un concorso pubblico per l’assunzione di più di 3.000 allievi agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria.

Il provvedimento si inserisce in un più ampio piano di potenziamento del personale, reso necessario dalle difficoltà strutturali che da anni caratterizzano il sistema penitenziario italiano. La carenza di agenti, infatti, incide non solo sulla sicurezza degli istituti, ma anche sulla qualità del lavoro e sulle condizioni operative del personale già in servizio.

Quanti sono i posti disponibili

I posti messi a concorso sono complessivamente 3.350. Il decreto specifica la ripartizione tra candidati uomini e donne, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente per l’accesso ai ruoli iniziali delle forze di polizia. Si tratta di un numero particolarmente rilevante, che rende questa procedura una delle più importanti nel panorama dei concorsi pubblici del settore sicurezza.

La gestione della selezione sarà affidata al dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, l’organo che si occupa dell’organizzazione e del funzionamento degli istituti di pena e del personale che vi opera.

Chi può partecipare

Il concorso è diviso in due sezioni. La prima, per titoli ed esami, riservata a volontari in ferma prefissata iniziale o in ferma prefissata iniziale in servizio da almeno 12 mesi. I posti a bando sono:

  •  1.829 per candidati uomini;
  • 181 per candidate donne.

Poi c’è una seconda selezione per esami, che mette a bando 1.340 posti, di cui 1.219 riservati agli uomini e 121 aperti alle donne.

Come avviene in tutte le selezioni di questo tipo, i candidati dovranno possedere specifici requisiti, tra cui la cittadinanza italiana, il diploma di scuola secondaria superiore, il rispetto dei limiti di età e l’idoneità fisica e psico-attitudinale.

Quali sono le prove previste

La procedura concorsuale si svolgerà per titoli ed esami.

In base alle precedenti selezioni, il percorso prevede normalmente una prova scritta o un test a risposta multipla, seguiti da accertamenti fisici, sanitari e attitudinali. Solo chi supera tutte le fasi accede alla graduatoria finale, dalla quale poi si attingerà per le future assunzioni.

Quando e come candidarsi

La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, tramite la piattaforma inPa. Il termine ultimo per candidarsi è il 13 marzo 2026.

Altri concorsi ancora attivi

Con oltre tremila posti a disposizione, il concorso rappresenta una concreta opportunità di lavoro stabile nel settore pubblico, in un ambito che necessita di nuove risorse. L’ingresso di nuovi agenti è considerato essenziale per migliorare le condizioni di sicurezza negli istituti penitenziari e per garantire un funzionamento più efficiente del sistema.

Tuttavia, ci sono anche altre opportunità di lavoro nel settore della Pubblica Amministrazione per chi è in possesso del solo diploma della scuola secondaria superiore. L’Inps, l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Dogane hanno intenzione di allargare il proprio organico anche per far fronte ai numerosi pensionamenti che hanno assottigliato di molto il personale in servizio.