L’Istituto nazionale della previdenza sociale ha avviato una nuova procedura di reclutamento, pubblicando un concorso per titoli ed esami finalizzato all’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 26 assistenti tecnici. Le risorse selezionate saranno destinate a rafforzare le strutture territoriali e centrali dell’Inps.
Il bando è rivolto a candidati in possesso di diploma tecnico, con competenze in ambito edilizio, impiantistico e di progettazione. È prevista una procedura semplificata rispetto ad altri concorsi pubblici, articolata in una sola prova scritta, seguita dalla valutazione dei titoli, senza lo svolgimento di prove orali.
Indice
Quanti posti a concorso e quali sedi sono interessate
I posti messi a bando sono complessivamente 26 e risultano distribuiti su gran parte del territorio nazionale. L’istituto di previdenza ha scelto una ripartizione ampia, che coinvolge numerose direzioni regionali, con l’obiettivo di rispondere a esigenze operative differenziate.
Una parte delle assunzioni è inoltre prevista presso la direzione generale dell’Inps, a conferma della necessità di rafforzare anche le funzioni centrali, motivo per cui è stato attivato un piano di reclutamento che si stima arriverà fino a 4.800 dipendenti.
La distribuzione delle sedi consente la partecipazione di candidati residenti in molte aree del Paese, pur richiedendo una scelta precisa già in fase di domanda. Ogni concorrente, infatti, potrà indicare una sola sede, che sarà vincolante ai fini della graduatoria.
Le regioni e le strutture coinvolte sono:
- Abruzzo;
- Basilicata;
- Calabria;
- Campania;
- Emilia-Romagna;
- Friuli Venezia Giulia;
- Lazio;
- Liguria;
- Lombardia;
- Marche;
- Molise;
- Piemonte;
- Puglia;
- Sardegna;
- Sicilia;
- Toscana;
- Trentino-Alto Adige;
- Umbria;
- Veneto.
Requisiti di accesso al concorso
La partecipazione al concorso è riservata a coloro che possiedono i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego, tra cui:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea (o altra condizione equiparata);
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo professionale.
Elemento centrale per l’ammissione è il titolo di studio, che dev’essere un diploma di istruzione secondaria di secondo grado conseguito presso istituti tecnici o professionali coerenti con le attività da svolgere. Rientrano tra i titoli ammessi quelli rilasciati dagli istituti tecnici per geometri, industriali a indirizzo edile e dagli istituti professionali del settore industria e artigianato con indirizzo manutenzione e assistenza tecnica, comprese le articolazioni dedicate agli impianti e ai servizi tecnici civili.
I candidati in possesso di un titolo conseguito all’estero possono presentare domanda con riserva, a condizione che abbiano attivato la procedura di riconoscimento.
Struttura della procedura concorsuale
La procedura di selezione si articolerà in due fasi distinte: lo svolgimento di una prova scritta e la successiva valutazione dei titoli dichiarati nella domanda. Il punteggio massimo complessivo attribuibile sarà pari a 40 punti, ripartiti tra esame e titoli.
La prova scritta rappresenterà l’elemento principale della selezione ed è finalizzata a verificare il possesso delle competenze tecniche richieste per il ruolo. Il superamento dell’esame sarà condizione necessaria per accedere alla fase di valutazione dei titoli, che può incidere in modo significativo sulla posizione finale in graduatoria.
Contenuti e modalità della prova scritta
La prova scritta si svolgerà con modalità informatizzate e consisterà in quesiti a risposta multipla. L’esame è progettato per accertare una preparazione tecnica ampia e trasversale, coerente con le attività svolte dagli assistenti tecnici all’interno dell’Inps.
Le domande verteranno su elementi di normativa urbanistica ed edilizia, sulle tecnologie costruttive e sull’impiantistica civile, con riferimento sia agli aspetti progettuali sia a quelli esecutivi. Particolare attenzione sarà riservata al disegno tecnico, alla grafica computerizzata bidimensionale e tridimensionale e all’utilizzo di strumenti digitali per la progettazione e il rilievo degli edifici.
Rientrano inoltre nel programma i principi del building information modeling, la disciplina dei contratti pubblici, la contabilità dei lavori, la sicurezza nei luoghi di lavoro, elementi di estimo, nozioni di informatica e la conoscenza di base della lingua inglese. La prova si considera superata con un punteggio minimo di 21 su 30.
Valutazione dei titoli e punteggi aggiuntivi
Svolta la prova scritta, ci sarà la valutazione dei titoli, che consente di ottenere fino a 10 punti aggiuntivi. Il sistema, così com’è stato pensato, premia la votazione conseguita nel diploma di scuola secondaria, riconoscendo un punteggio maggiore ai candidati che hanno ottenuto risultati più elevati.
Sono inoltre presi in considerazione eventuali titoli universitari in ambito tecnico, come lauree in ingegneria edile o architettura e i master universitari coerenti con il profilo professionale. Tra i titoli valutabili figura anche una certificazione professionale specifica: quella di Bim specialist.
Chi è e cosa fa il Bim Specialist
Il Bim specialist è una figura tecnica specializzata nell’utilizzo del building information modeling, una metodologia digitale che consente di progettare, gestire e coordinare opere edilizie attraverso modelli tridimensionali intelligenti. A differenza del disegno tradizionale, il Bim integra informazioni geometriche, tecniche ed economiche all’interno di un unico modello digitale condiviso.
La risorsa esperta di questo settore tecnico dunque:
- opera all’interno dei processi di progettazione e gestione delle opere;
- si occupa della modellazione degli elementi architettonici e impiantistici;
- aggiorna i dati;
- coordina le diverse discipline coinvolte.
La certificazione Bim attesta il possesso di competenze specifiche ormai sempre più richieste anche nella Pubblica Amministrazione, soprattutto in relazione agli interventi finanziati con fondi pubblici.
Presentazione della domanda di partecipazione
La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente online, attraverso il portale del reclutamento InPa. L’accesso è consentito mediante Spid, Cie o Cns, e richiede la compilazione integrale del modulo di candidatura.
Il termine per l’invio è fissato per il 21 gennaio, il trentesimo giorno dalla pubblicazione del bando. Per partecipare è necessario disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (pec) intestato al candidato o di un domicilio digitale valido, che sarà utilizzato per tutte le comunicazioni ufficiali.
Graduatoria finale e assunzione
Al termine della procedura, l’Inps provvederà alla formazione delle graduatorie di merito, distinte per ciascuna sede. Le graduatorie saranno pubblicate sul portale InPa e sul sito dell’Istituto e avranno una validità di due anni, durante i quali potranno essere utilizzate per eventuali scorrimenti.
I candidati risultati vincitori saranno assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato nel profilo di assistente tecnico. È comunque previsto un periodo di prova della durata di quattro mesi, al termine del quale, in assenza di valutazioni negative, l’assunzione sarà definitivamente confermata.