L’Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria ha pubblicato un bando di concorso per assumere 31 tecnici sanitari di laboratorio biomedico a tempo pieno e indeterminato. L’iniziativa rientra nel programma di potenziamento dei presidi diagnostici e di ricerca operativa presenti sulle cinque province calabresi.
L’inquadramento contrattuale previsto per i candidati che supereranno la selezione fa riferimento all’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, in conformità alle tabelle retributive del Ccnl Comparto Sanità.
Come sono divisi i posti negli ospedali
La procedura concorsuale adotta la formula del reclutamento unificato. La distribuzione geografica delle 31 nuove risorse è stata pianificata sulla base delle necessità di organico segnalate dai singoli enti territoriali:
- l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria assorbirà la quota maggiore con 8 risorse;
- l’Asp di Cosenza metterà a disposizione 6 inserimenti;
- l’Asp di Catanzaro integrerà nel proprio organico 5 professionisti;
- l’Asp di Vibo Valentia riserva la copertura di 4 unità;
- l’Azienda Ospedaliera di Cosenza e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro accoglieranno 3 tecnici ciascuna;
- l’Asp di Crotone e il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria completeranno il contingente con 1 posto ciascuno.
I titoli di studio e l’abilitazione richiesta
L’ammissione dei concorrenti al vaglio della commissione è condizionata al possesso delle garanzie generali per l’accesso al pubblico impiego e all’attestazione del percorso formativo abilitante:
- laurea di durata triennale rientrante nella classe delle Professioni Sanitarie Tecniche (L/Snt3) specifica per il profilo di laboratorio, ovvero titolo universitario equiparato conseguito secondo il vecchio ordinamento;
- iscrizione attiva all’Albo dei tecnici sanitari di laboratorio biomedico istituito presso l’Ordine Tsrm e Pstrp.
Quali sono le prove e come vengono valutate
Il punteggio finale per la formulazione delle graduatorie d’idoneità scaturirà dalla somma del punteggio attribuito ai titoli posseduti, per un massimo di 30 punti, e dagli esiti di tre passaggi selettivi distinti:
- un test scritto che verterà sulle materie d’indirizzo tramite quesiti a risposta chiusa, a trattazione sintetica o elaborato teorico;
- una verifica pratica incentrata sulla padronanza delle procedure d’analisi, strumentazioni e protocolli di laboratorio;
- un colloquio orale volto ad approfondire la preparazione specialistica, al cui interno sarà accertata anche la conoscenza della lingua inglese e dei software informatici di gestione dati.
La prova d’esame permette ai candidati di accumulare un massimo di 70 punti, 30 per l’esame scritto, 20 per la prova pratica e 20 per il colloquio orale. Per superare ciascuna prova e ottenere l’idoneità, gli esaminati dovranno raggiungere una valutazione minima di 21 su 30 nella prova scritta, 14 su 20 nella prova pratica e nel colloquio orale.
Registrazione della candidatura e termine ultimo
Gli aspiranti partecipanti sono tenuti a formalizzare la propria richiesta d’iscrizione connettendosi direttamente alla piattaforma governativa inPA previo riconoscimento con le credenziali Spid, Cie, Cns o eIDAS.
Ai fini delle comunicazioni ufficiali è indispensabile indicare un recapito di posta elettronica certificata personale. I termini per l’inoltro della modulistica digitale si chiuderanno inderogabilmente il 9 settembre alle ore 23:59.
Altri concorsi in scadenza
Con l’inizio dell’autunno si è rimessa in moto definitivamente la macchina del reclutamento del personale della Pubblica Amministrazione. Si segnalano altre procedure in scadenza, alcune delle quali riguardanti il potenziamento del settore sanitario.
Scadono il 10 settembre i bandi per l’Asst Rhodense e quella per l’Asst Molise, dedicati al reclutamento di infermieri. E invece si chiude il 24 settembre il termine per presentare la propria istanza di partecipazione al concorso indetto dalla Regione Lombardia per assumere a tempo indeterminato professionisti sanitari.