Scuola, nuove regole: niente tampone per gli studenti vaccinati

Scuola, stanno per arrivare nuove indicazioni sulla gestione dei casi positivi: ecco dove non sarà più necessario fare il tampone

Stanno per arrivare nuove indicazioni sulla gestione dei casi positivi a scuola, anche alla luce dell’elevato numero di contagi di alunni. Il ministro dell’Istruzione Bianchi ha annunciato di lavorare ad alcune semplificazioni, dopo che le gestione dei positivi nelle classi ha creato confusione con la ripresa delle lezioni post vacanze natalizie, per la troppa burocrazia e le applicazioni diverse da regione a regione.

Scuola, le nuove regole per medie e superiori

Le nuove direttive prevedono che nelle scuole medie e superiori con due casi di studenti positivi in classe scattino misure diverse:

  • per i non vaccinati o per chi lo è da più di 120 giorni è prevista la Dad;
  • per i vaccinati si proseguono le lezioni in presenza con l’autosorveglianza e l’utilizzo di mascherine Ffp2.

La novità è che per gli studenti vaccinati, in regime di autosorveglianza e senza sintomi, non sarà più necessario fare tamponi per stare in classe (e quindi le scuole, in questi casi, non devono più chiederlo). Ovviamente, fuori dalla scuola, gli stessi studenti dovranno limitare al minimo indispensabile altri contatti.

L’appello dei presidi

“L’intera procedura di tracciamento deve essere drasticamente semplificata e realmente svolta dalle Asl” ha detto il presidente dell’Anp, l’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, visti i carichi di lavoro scaricati su referenti Covid, docenti e Ata.

“Tante le criticità rilevabili nel conteggio dei casi positivi all’interno del gruppo/sezione/classe. Altre difficoltà si manifestano nelle operazioni di rientro in classe degli alunni della scuola primaria previa effettuazione del tampone T0, nelle raccomandazioni relative al distanziamento a mensa, ragionevole ma non applicabile, nella difficoltà pratica di verificare la tempistica della vaccinazione degli studenti delle scuole secondarie. Tutto questo provoca evidenti interferenze con l’attività didattica”.

Scuola, tamponi gratis per gli studenti

Ricordiamo che la  normativa ha introdotto, fino al 28 febbraio 2022, per gli studenti delle scuole medie e superiori, in regime di autosorveglianza, la possibilità di effettuare gratuitamente i test rapidi sia presso le farmacie sia presso le strutture sanitarie autorizzate, a seguito della prescrizione medica di competenza del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta.

Per gli alunni della scuola primaria, invece, i tamponi continuano ad essere effettuati presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale, cioè le Asl di competenza.