Gli autovelox potrebbero rovinare le vacanze estive di molti. Anche se rispetto allo scorso anno ci sono molti meno dispositivi attivi per il rilevamento della velocità (risultano attivi 3.305 dispositivi conformi), a questi si devono poi aggiungere gli autovelox mobili e gli altri sistemi di rilevamento.
Per questo motivo, anche per l’estate 2026 restano un possibile ostacolo economico all’inizio della vacanza o una triste sorpresa alla conclusione delle ferie. Durante l’alta stagione, tra giugno e settembre, i controlli su strade statali e provinciali aumentano. Inoltre, proprio in estate è più semplice incappare in multe per eccesso di velocità perché si finisce per circolare più facilmente su strade poco conosciute. Grazie ai dati dei Comuni che hanno incassato di più lo scorso anno, è possibile creare un elenco degli autovelox più “pericolosi” dell’estate 2026.
Indice
Autovelox fissi: dove sono
Con l’approvazione del nuovo decreto ministeriale cambiano le regole per l’installazione degli autovelox sulle strade urbane ed extraurbane. Per esempio, è vietata l’installazione di un autovelox nelle “Zone 30” o su strade che già presentano limiti inferiori a 50 km/h.
È stata prestata maggiore attenzione anche alla segnaletica, con il cartello che annuncia la presenza dell’autovelox che deve essere posizionato non prima di 200 metri di distanza sulle strade a scorrimento veloce e ad almeno 75 metri su quelle urbane.
È possibile visionare l’elenco dei dispositivi autovelox, sia fissi che mobili, sul database delle forze dell’ordine. Questo viene aggiornato settimanalmente con i sistemi attivi in ogni regione e su un determinato tratto stradale.
Dove sono gli autovelox fissi in Autostrada
Qui l’elenco degli autovelox fissi (ultimo aggiornamento 25 luglio):
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Dove sono gli autovelox fissi nella viabilità ordinaria
Qui l’elenco degli autovelox fissi (ultimo aggiornamento 25 luglio):
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Le strade dove è più facile prendere una multa
Alcune strade sono particolarmente insidiose e rischiano di far prendere una multa anche ai guidatori più prudenti. Questo perché spesso si trovano su percorsi alpini, dove i cambi di limite di velocità sono dovuti anche al tipo di paesaggio.
Proprio per evitare che il posizionamento degli autovelox possa incidere negativamente sull’inizio o sulla fine delle vacanze, di seguito trovate un elenco delle strade più insidiose, alle quali prestare la massima attenzione per evitare multe per eccesso di velocità.
Per i tratti montani:
- SS51 di Alemagna e SS48 delle Dolomiti che collegano mete turistiche come Cortina, Canazei e Dobbiaco;
- Valle del Gran San Bernardo in valle d’Aosta;
- SS36 Lago di Como.
Per le strade costiere:
- Aurelia (SS1) tra Livorno e Grosseto;
- Statale Adriatica (SS16) in Romagna per Rimini e Ravenna;
- Domitiana (SS7 quater).
Fuori dall’elenco, perché fresco di installazione, c’è il dispositivo sulla Paullese, in particolare all’altezza dello svincolo di Spino Est in direzione Cremona (km 19+6) e in direzione Milano (km 20+3). Fa una media di 450 verbali al giorno e dal 30 aprile ha staccato un totale di 31.896 sanzioni per eccesso di velocità con un solo autovelox.
Le città che hanno incassato di più
Un altro aspetto da non sottovalutare sono le multe per eccesso di velocità in città. È possibile elencare le città che hanno incassato di più con le multe grazie ai rendiconti pubblicati dal ministero dell’Interno.
I primi 15 capoluoghi di provincia che hanno incassato di più sono:
- Firenze;
- Bologna;
- Milano;
- Padova;
- Genova;
- Palermo;
- Ravenna;
- Modena;
- Treviso;
- Venezia;
- Ferrara;
- Roma;
- Potenza;
- Rieti;
- Verona.
Se invece si allarga lo sguardo a tutti i comuni, non solo i capoluoghi di provincia, dove fare più attenzione sono i seguenti:
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