Covid, torna circolare del Ministero: nuove regole da seguire

Allerta Covid e tamponi obbligatori, ecco in quali casi. Nuova circolare del ministero della Salute e i consigli per il ritorno a scuola

Foto di Luca Incoronato

Luca Incoronato

Giornalista pubblicista

Giornalista pubblicista ed esperto copywriter, ho accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter

La situazione Covid in Italia è sotto stretta osservazione, com’è facile immaginare, soprattutto da quando i numeri dei contagi hanno ripreso a salire in maniera allarmante. Non si registra, ad oggi, un rischio concreto di collasso del sistema, sia chiaro, ma è necessario intervenire per non ritrovarsi a rivivere situazioni del recente passato.

Per tale motivo è stata diramata una nuova circolare da parte del ministero della Salute, che propone un insieme di regole da seguire, al fine di riuscire a gestire al meglio la condizione attuale, evitando tanto allarmismi inutili quanto facili contagi.

Tampone Covid, le regole del ministero

Ad oggi non è più obbligatorio l’isolamento se si hanno sintomi del Covid, si è entrati in contatto con un soggetto positivo o lo si è a propria volta. Si suggerisce unicamente di evitare contatti e zone a rischio, come gli ospedali ad esempio.

A tutela delle persone fragili, la circolare del ministero della Salute prevede dei tamponi obbligatori al pronto soccorso, ma soltanto per i soggetti che presentano sintomi riconducibili al Covid e devono essere ricoverati in ospedale. Per tali soggetti sono inoltre previsti test per la ricerca di altri virus.

Una scelta che di certo farà discutere ma che tiene conto “dell’attuale andamento clinico-epidemiologico”. Il documento, a firma del direttore della prevenzione Francesco Vaia, pare sottolineare la necessità di agire in maniera più drastica unicamente se saranno i dati a suggerirlo.

Al tempo stesso, però, la circolare offre una certa libertà d’azione alle strutture sanitarie. Ecco quanto si legge: “la possibilità da parte del direttore sanitario della struttura o del clinico, che ne ravvisi la necessità, di definire ulteriori indicazioni per l’effettuazione dei test e delle misure di prevenzione e protezione aggiuntive”.

Tampone obbligatorio anche per chi dichiara d’aver avuti contatti stretti con un caso confermato di Covid negli ultimi 5 giorni. Dovranno sottoporsi al test anche alcuni soggetti asintomatici, ovvero coloro che necessitano ricovero in setting assistenziali ad alto rischio. Parliamo ad esempio di reparti con pazienti immunocompromessi o le Rsa.

Covid, rientro a scuola

Dopo il ritorno di massa a lavoro, trascorse le vacanze estive, si teme l’impatto sulla salute pubblica scatenato dal rientro a scuola. Questo sarà il primo anno scolastico a iniziare dalla fine ufficiale dell’emergenza Covid.

Non esistono più misure restrittive ma occorre far fede alla circolare del ministero della Salute dell’11 agosto. Ecco le indicazioni fornite per chi contrae il Covid:

  • i soggetti risultati positivi non sono più tenuti all’obbligo di isolamento, ma si raccomanda di osservare le medesime precauzioni valide per prevenire la trasmissione di altre infezioni respiratorie;
  • si consiglia l’uso di mascherina chirurgica o FFP2;
  • ai soggetti sintomatici è consigliato di restare a casa fino al termine degli stessi;
  • si consiglia una corretta igiene delle mani e di evitare ambienti affollati;
  • da evitare il più possibile il contatto con persone fragili, donne in gravidanza, immunodepressi, così come la frequentazione di Rsa e ospedali;
  • si consiglia di informare le persone con cui si è stati in contatto della propria positività;
  • nessuna restrizione per i soggetti entrati in contatto con casi di Covid, ma si richiede attenzione a eventuale comparsa di sintomi.