Così si “intrappola” l’energia solare: dalla GB un progetto rivoluzionario

La società tedesca di energia rinnovabile BayWa r.e. ha acquisito i diritti del progetto per lo sviluppo di un innovativo progetto di stoccaggio co-localizzato

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Matteo Paolini

Giornalista pubblicista

Nel 2012 ottiene l’iscrizione all’Albo dei giornalisti pubblicisti. Dal 2015 lavora come giornalista freelance occupandosi di tematiche ambientali.

Un parco fotovoltaico da 45 MWp e un impianto di stoccaggio di energia da 30 MW che utilizza un’unica connessione alla rete è il nuovo progetto del gruppo tedesco BayWa r.e., che si occupa di energia rinnovabile. L’obiettivo del gruppo, attivo in 29 paesi del mondo, è quello di espandere la sua attività di stoccaggio di energia.

Il progetto di co-localizzazzione di energia rinnovabile

Un passo in questa direzione è l’acquisizione di un progetto che consiste nella co-localizzazione di un parco fotovoltaico (45 MWp di potenza) e un impianto di stoccaggio di energia di 30 MW (capacità non dichiarata). Grazie al fatto che sia la farm di energia solare che lo stoccaggio utilizzeranno un’unica connessione, permetterà di massimizzare la capacità di connessione e di stabilizzare la rete.

Il progetto si trova a Driffield vicino a Kingston-upon-Hull nello Yorkshire, in Inghilterra, e BayWa r.e. lo ha acquisito dallo sviluppatore britannico Harmony Energy. La costruzione del parco fotovoltaico dovrebbe iniziare alla fine di quest’anno e dovrebbe essere completato nella prima metà del 2023.

Una volta in funzione, il sito avrà una capacità produttiva annuale di 45 GWh di energia, equivalente al fabbisogno elettrico annuo di circa 11.400 abitazioni unifamiliari. La comunità locale dove nascerà il sito sarà sostenuta attraverso dei pacchetti di benefici, mentre le misure per la biodiversità includono la piantumazione di alberi e arbusti, oltre alla creazione di nuovi habitat di prati in tutti i campi del nuovo sito.

Gli obiettivi di BayWa r.e.

Il responsabile dell’immagazzinamento dell’energia e dell’idrogeno della BayWa r.e., Stefan Tait, Si è detto entusiasta di poter aggiungere tra i progetti dell’azienda tedesca anche questo che combina l’energia fotovoltaica con lo stoccaggio. Tait ha aggiunto che concetti innovativi come lo stoccaggio co-localizzato sono una fantastica opportunità per avere un’efficiente produzione di energia solare. Il gruppo BayWa r.e. è molto orgoglioso di poter costruire uno dei primi progetti nel Regno Unito e ha l’ambizione di diventare un leader in questo settore. In linea con questo obiettivo, l’azienda sta facendo rapidi progressi nella loro tabella di marcia che prevede di aumentare la loro pipeline di stoccaggio co-localizzato nel Regno Unito, un mercato che si sta rivelando sempre più dinamico.

Nel luglio 2021, BayWa r.e. aveva annunciato di aver acquisito un altro progetto di stoccaggio co-localizzato, il Scurf Dyke che si trova vicino a Hull. In questo caso, una batteria da 50 MW sarà collegata a un parco solare da 80 MWp. La messa in servizio di questo progetto è prevista per il secondo trimestre 2023. Insieme a quello di Driffield, i due progetti rappresentano i più grandi siti di stoccaggio di BayWa r.e. in Europa. Oltre al Regno unito, BayWa r.e. sta attivamente perseguendo altri progetti di stoccaggio nei principali mercati europei e negli Stati Uniti.

Nello stesso periodo in qui BayWa r.e. ha annunciato il progetto Driffield, ha anche firmato un nuovo contratto di gestione e manutenzione, in collaborazione con Ingenious, per i siti di stoccaggio delle sedi di Bourne park south storage e slepe farm storage, nel Dorset.