Superbonus: più burocrazia e controlli? Cosa cambia davvero

Si parla ovunque della nuova trafila burocratica e della stretta che riguarda la richiesta delle agevolazioni per i bonus casa, facciamo chiarezza

Si parla nuovamente di obblighi e documenti necessari per accedere ai bonus edilizi, come il Superbonus al 110%, ma non bisogna essere spaventati dalla burocrazia in aumento per la richiesta delle agevolazioni. I controlli sono aumentati a causa del decreto Antifrodi approvato a novembre, che ha introdotto nuove misure urgenti per il contrasto alle frodi anche per le detrazioni e la cessione dei crediti per i lavori.

I documenti da presentare sono già cambiati e fanno già parte della procedura per accedere ai bonus edilizi a partire dal 12 novembre 2021. Nessun nuovo allarme, dunque, come erroneamente riportato da alcune testate. Si tratta infatti delle novità di cui vi abbiamo già parlato in precedenza, ma che è giusto ribadire per fugare ogni dubbio.

Superbonus e bonus edilizi: i nuovi documenti da presentare

In base a quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate, per accedere ai bonus edilizi è ora necessario presentare, oltre ai documenti già indispensabili per l’avvio delle pratiche, anche i seguenti.

  • Il visto di conformità (qui la guida) che verifica la corretta applicazione delle norme e quindi che la procedura sia valida a tutti gli effetti.
  • L’asseverazione delle spese, che invece attesta che i costi sostenuti siano effettivamente in linea con i lavori di ristrutturazione effettuati sulla casa.

Superbonus e bonus edilizi: aumentano i controlli fiscali

Ad aumentare con il decreto Antifrodi sono però anche i controlli, e non solo gli obblighi da parte del contribuente che intende accedere ai bonus casa. L’articolo 2 del decreto prevede proprio il rafforzamento dei controlli preventivi.

L’Agenzia delle Entrate stessa provvede a monitorare i profili di rischio di chi richiede le agevolazioni, procedendo anche all’eventuale sospensione per 30 giorni della domanda per i bonus, in base anche alla regolarità e alla coerenza dei dati indicati con quelli presenti nell’Anagrafe tributaria.

Altri controlli vengono invece effettuati dagli intermediari finanziari e bancari, che non possono procedere ad acquisire il credito di fronte alla segnalazione di operazioni sospette, con l’obbligo di astensione nei casi in cui sia impossibile effettuare una verifica adeguata della clientela.

Superbonus e bonus edilizi: perché aumenta la burocrazia

Lo scopo del decreto Antifrodi è quello di individuare richieste fittizie, interventi pagati con capitali di origine illecita e attività finanziarie abusive dei soggetti che acquistano crediti.

Dunque con gli ulteriori passaggi burocratici introdotti a metà novembre non si valuta esclusivamente l’idoneità della domanda per il Superbonus al 110% e per gli altri bonus edilizi, ma si effettua una valutazione globale che può mettere a rischio la richiesta da parte del contribuente non in regola.

Vi abbiamo già parlato qui dei nuovi documenti necessari per accedere ai bonus casa. Ma attenzione alle date e alle proroghe. Tutto potrebbe cambiare con la manovra 2022, come anticipato qua.

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