Superbonus e bonus edilizi 2022: cosa cambia con la manovra

La legge di bilancio conferma il Superbonus 110%, con grandi differenze rispetto al passato, e proroga alcune agevolazioni che riguardano le ristrutturazioni domestiche

È arrivato il via libero definitivo da parte della Camera dei Deputati alla manovra del 2022, con 355 voti favorevoli e 45 contrari. La nuova legge di bilancio è espansiva e prevede uno stanziamento di fondi e l’utilizzo in deficit di una somma complessiva di oltre 32 miliardi di euro per le misure da attuare durante il corso del prossimo anno.

Tra le importanti novità ci sono la tanto attesa proroga del Superbonus 100%, con importanti novità che dovrebbero permettere l’accesso all’agevolazione a una platea molto più ampia, l’introduzione di un nuovo bonus edilizio e altri interventi mirati alle aree colpite dal terremoto.

Superbonus 110%: cosa cambia nel 2022, le nuove modalità

Il tetto di reddito proposto per le abitazioni individuali al Superbonus 110% non è entrato in manovra. L’agevolazione è dunque prorogata per tutto il 2022 anche per le villette le case singole, ma a condizione che sia stato eseguito e pagato almeno il 30% dei lavori entro il 30 giugno 2022.

Il Superbonus 110% è stato invece ufficialmente prorogato per tutto il 2022 e fino al 31 dicembre 2023 per gli interventi che vengono effettuati dall’Istituto autonomo Case popolari ed equivalenti e dalle cooperative. In questo caso la condizione è che entro il 30 giugno 2023 sia eseguito almeno il 60% dei lavori complessivi.

Per i condomini la misura è prorogata al 2025 (qui gli ultimi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul Superbonus per i condomini), ma la percentuale di rimborso calerà di anno in anno, come segue.

  • 2022: 110%.
  • 2023: 110%.
  • 2024: 70%.
  • 2025: 65%.

Rimane invece al 110% per tutte le aree colpite dai terremoti. Il Superbonus 110% è stato inoltre esteso anche alle Rsa, alle onlus, e alle abitazioni dotate di teleriscaldamento.

Un’altra grande novità è che la detrazione si applica ora tanto ai lavori trainanti quanto ai lavori trainati, compresi quelli per il fotovoltaico, e le nuove norme non dovrebbero più fare distinzione tra i due tipi di intervento.

Bonus edilizi e altri bonus per la casa: cosa cambia nel 2022

Con la nuova manovra del 2022 arriva anche un nuovo bonus edilizio, del 75%, per abbattere le barriere architettoniche. Per il momento è finanziato solo per il 2022.

È stato inoltre riconfermato il bonus mobili, come spiegato qui, con tetto rivisto a 10 mila euro, e il bonus idrico. Noto anche come bonus rubinetti, permette l’acquisto e l’installazione agevolati di sistemi di filtraggio dell’acqua per ridurre il consumo idrico. Brutte notizie invece per il bonus facciate, che passa dal 90% al 60%.