Fisco, arriva la proroga della Certificazione unica: le scadenze

Il ministero dell'Economia comunica la proroga della CU a fine mese con conseguente slittamento del 730 precompilato

Arriva la proroga della Certificazione Unica dal 16 al 31 marzo e con essa il rinvio del 730 precompilato che sarà disponibile on-line dal 10 maggio invece che dal 30 aprile. La comunicazione del rinvio della trasmissione telematica della CU all’Agenzia delle Entrate è stata diramata dal ministero dell’Economia.

Fisco, arriva la proroga della Certificazione unica: i rinvii

Le nuove date saranno inserite nel Dl Sostegni allo studio del governo e in attesa di approvazione per la prossima settimana. Con lo spostamento dei termini ultimi di circa due settimane, il datore di lavoro avrà così più tempo per comunicare i dati dipendenti, allo stesso modo viene portata a fine mese la data per l’invio delle informazioni al Fisco da parte degli enti esterni come banche, assicurazioni, enti previdenziali, amministratori di condominio, università, asili nido e veterinari.

Di conseguenza anche l’amministrazione finanziaria dovrà prolungare di una decina di giorni le tempistiche della tabella di marcia per mettere insieme i dati dei contribuenti fondamentali per calcolare le detrazioni spettanti.

Fisco, arriva la proroga della Certificazione unica: il comunicato

Dal Ministero di Economia e Finanza fanno sapere inoltre che nel Decreto Sostegni verrà prevista anche la proroga dei termini per la conservazione delle fatture elettroniche relative al 2019: sarà infatti consentito agli operatori di avere tre mesi in più per portare in conservazione le fatture elettroniche risalenti a due anni fa.

Il Mef precisa che questa decisione è stata presa in considerazione dal fatto che l’obbligo di fatturazione elettronica nelle operazioni tra privati costituisce una novità nelle scadenze tributarie, in quanto è stato introdotto a decorrere dalle operazioni effettuate il 1° gennaio 2019, e costituisce quindi la prima volta che i tributaristi devono effettuare la conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche emesse e ricevute nel periodo d’imposta.

“Vengono così accolte le richieste degli operatori del settore impegnati nella gestione dei numerosi adempimenti connessi alle misure straordinarie varate dal Governo per far fronte alla grave crisi economico-sociale causata dalla pandemia che si sono aggiunti alle scadenze ordinariamente previste dal nostro sistema tributario.” si legge nel comunicato.

Il ministero specifica infine a fronte di questi rinvii rimane invariato invece il termine per l’invio dei dati delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria, già scaduto l’8 febbraio 2021.

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Fisco, arriva la proroga della Certificazione unica: le scadenze