Assegno unico: come calcolare quanto e quando spetta

Sul sito dell'Inps è possibile calcolare con facilità l'importo indicativo dell'assegno unico, a patto di saper compilare correttamente i campi

È online il nuovo servizio dell’Inps denominato Simulazione importo assegno unico, che permette di calcolare con facilità e con l’inserimento dei dati essenziali la cifra della prestazione di sostegno che spetta ogni mese per i figli a carico.

Assegno unico: arriva la simulazione dell’importo

Bisogna sottolineare che il risultato ottenuto è puramente indicativo. Per ottenere l’assegno unico è infatti necessario presentare la domanda e attendere l’esito dell’istruttoria svolta dall’Inps, che confronta i dati dichiarati con quelli contenuti nei database.

Per accedere al simulatore non è necessario inserire le credenziali dell’area riservata MyInps. Ricordiamo che per gli altri servizi è invece necessario dotarsi di codice Spid, carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi.

Basta entrare sul sito dell’Inps e digitare “Assegno unico” nella barra di ricerca. Tra i primi risultati dovrebbe apparire proprio il nuovo servizio a disposizione di tutti gli utenti.

Assegno unico: quali dati inserire nel simulatore

È possibile calcolare l’importo dell’assegno unico che potrebbe spettare inserendo alcune semplici informazioni.

Si tratta della composizione del nucleo familiare, l’eventuale possesso di requisiti anagrafici della madre e dei requisiti che riguardano Isee e situazione economica.

Bisogna anzitutto indicare il numero dei figli compilando le seguenti voci.

  • Numero di figli minorenni
  • Numero di figli minorenni disabili non autosufficienti
  • Numero di figli minorenni disabili gravi
  • Numero di figli minorenni disabili medi
  • Numero di figli maggiorenni fino al compimento del 21esimo anno di età
  • Numero di figli maggiorenni disabili fino al compimento del 21esimo anno di età
  • Numero di figli maggiorenni disabili che hanno compiuto il 21esimo anno di età

È necessario inoltre indicare se la madre ha un’età inferiore ai 21 anni.

I dati inseriti devono coincidere con quelli contenuti nella tabella presente sulla dichiarazione sostitutiva unica in corso di validità.

Assegno unico: i campi Isee e le maggiorazioni

Per simulare con attendibilità l’importo eventualmente spettante bisogna conoscere l’importo presunto dell’Isee in corso di validità per l’annualità 2022.

È possibile ottenere una maggiorazione se si è in possesso di un Isee non superiore ai 25 mila euro e se nel nucleo familiare nel corso del 2021 sono stati percepiti gli Anf, gli assegni per il nucleo familiare.

L’altro requisito è che il nucleo familiare del figlio comprenda entrambi i genitori, anche se separati, divorziati o non conviventi. I campi da compilare in questo caso sono i seguenti.

  • Reddito complessivo ai fini Irpef del genitore 1.
  • Reddito complessivo ai fini Irpef del genitore 2.
  • Isr – Indicatore della situazione reddituale.

L’altra maggiorazione prevista, che è possibile indicare anche nel simulatore per l’importo dell’assegno unico, è quella prevista per il figlio minore con entrambi i genitori titolari di reddito da lavoro.

Qua tutti gli importi dell’assegno unico e tutte le informazioni che bisogna sapere, e qui tutte le novità sull’assegno unico dopo l’attesa proroga. Attenzione però: come spiegato qua, l’Inps è ufficialmente in vacanza per la consueta pausa natalizia,