Rottamazione quinquies, il sito Ader va in tilt: come pagare entro il 31 luglio senza errori

A un passo dalla scadenza del 31 luglio il portale rallenta per il traffico: quali canali usare per versare la rata senza rischiare ritardi

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Luca Incoronato

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Giornalista pubblicista e copywriter, ha accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter. È esperto in materie economiche.

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La scadenza del 31 luglio 2026 ha spinto tantissimi a fiondarsi sul portale dell’Agenzia delle Entrate (Ader), che è prevedibilmente andato in affanno. Molti contribuenti stanno provando a regolarizzare la propria situazione fiscale, pagando la rottamazione quinquies, ma segnalano rallentamenti, timeout ed errori temporanei nel momento in cui raggiungono la fase del versamento vero e proprio su PagoPa.

Non tutto è perduto, però. Al di là del fatto che sono a disposizione ancora molte ore per poter saldare i propri debiti col Fisco, non mancano strade alternative. Ciò vuol dire che i rallentamenti del sito possono serenamente essere aggirati, magari da soluzioni più analogiche. Di seguito tutte le informazioni necessarie per pagare in sicurezza.

Rottamazione quinquies, portale Ader bloccato

Quanto sta accadendo al portale della Riscossione è, purtroppo, tutt’altro che sorprendente. Nelle ore vicine alle scadenze fiscali più importanti, infatti, può capitare che i sistemi rallentino o si blocchino. Il risultato è che i contribuenti fronteggiano pagine lente, sessioni che scadono e messaggi di errore quando provano a saldare con PagoPa.

Non si tratta di un blocco dell’infrastruttura della ben nota app, ma di un affaticamento del portale Ader nei momenti di massimo traffico. Una dinamica già vista, ma che è facilmente aggirabile. Del resto sono in tantissimi a voler pagare la prima o unica rata della rottamazione quinquies.

Al 31 luglio si legano anche le rate residue della rottamazione quater (per chi era già in piano), il che ovviamente aumento considerevolmente il numero degli utenti attivi in queste ore. Perché tanta agitazione? Il rispetto della scadenza è essenziale, considerando come saltare il termine, salvo alcune tolleranze previste, mette a rischio i benefici della definizione agevolata e il buon esito del piano di pagamento.

Come pagare senza passare dal sito

Il modo più semplice per evitare di dover attendere lo sblocco del portale è utilizzare i canali di pagamento alternativi. Questi funzionano regolarmente, perché il bollettino PagoPa è pagabile ovunque sia accettato. In pratica, con il modulo a disposizione è possibile saldare la rata:

tramite home banking della propria banca;

  • presso gli sportelli bancari;
  • negli uffici postali;
  • da tabacchi e ricevitorie abilitati;
  • attraverso gli altri prestatori di servizi di pagamento (Psp) autorizzati.

Incaponirsi in una lunga coda digitale non ha senso, dunque. Che si tratti di una soluzione analogica, che preveda il recarsi presso un ufficio, o digitale tramite home banking, il tutto può essere risolto in pochi minuti.

Tolleranze dei 5 giorni e addebito diretto

Chi paga in un’unica soluzione la rottamazione quinquies può godere di una tolleranza di 5 giorni rispetto alla scadenza. Ciò può far tirare un sospiro di sollievo a molti. Differente il discorso sulle tempistiche in caso di addebito diretto sul conto.

Si richiedeva infatti l’attivazione del mandato almeno 10 giorni prima della scadenza per la prima rata (entro il 17 luglio). Chi non ha attivato in tempo il mandato, quindi, non può contare su quel canale ma, come detto, ne ha tanti a disposizione.