La dichiarazione dei redditi 2026 cambia e si fa ancora più completa. L’obiettivo dell’Agenzia delle Entrate è quello di compiere un ulteriore passo verso la dichiarazione automatica, quella che dovrebbe permettere ai contribuenti solo la verifica e l’invio della domanda. Per farlo, vengono inserite in automatico tutta una serie di spese, come quelle sportive e sanitarie, che restano spesso cartacee e quindi escluse.
Per questo la precompilata 2026 fa un salto in avanti e integra i dati relativi alle spese sportive dei figli, le detrazioni per psicologi e fisioterapisti, il canone d’affitto e anche i lavori edilizi minori. La dichiarazione dei redditi 2026 dovrebbe quindi essere più semplice, ma soprattutto evitare errori dovuti ai codici e ai modelli richiesti in fase di compilazione.
Indice
Precompilata 2026: cosa cambia?
L’Agenzia delle Entrate punta a semplificare la dichiarazione dei redditi. La precompilata diventa più completa e per molte persone basterà solamente cliccare sull’invio del modello senza fare ulteriori modifiche. La stima dell’ente è che oltre il 45% dei cittadini non dovrà fare integrazioni.
Si tratta di un passo avanti importante nel più ampio quadro della riforma fiscale avviata con la legge delega 111/2023. Questa prevede che entro il 2027 si approdi alla dichiarazione pronta: l’Agenzia delle Entrate si farà carico di incrociare tutti i dati, compilando interamente il nuovo Modello 730 per il cittadino.
Resta aperta la possibilità di intervenire in caso di errori o mancanze con aggiunte manuali, ma per moltissimi, dai lavoratori dipendenti ai pensionati, il modello sarà praticamente pronto all’invio.
Anche per i liberi professionisti si punta, dal 2027, alla precompilata estesa. Saranno quindi inserite in automatico le spese deducibili e i contributi previdenziali.
Le spese per i figli: sport e asilo
La precompilata 2026 prevede l’inserimento in automatico delle spese sostenute per l’attività sportiva relativa ai figli. Sono comprese le spese per i figli tra i 5 e i 18 anni presso palestre, piscine, associazioni sportive dilettantistiche e scuole calcio.
I dati saranno trasmessi direttamente all’Agenzia delle Entrate. Cambia per i cittadini l’obbligo di conservare le ricevute e tutti i moduli necessari per registrare le spese all’interno della dichiarazione dei redditi.
Rientrano tra le spese inserite in automatico anche quelle relative alle rette degli asili nido e i contributi per baby-sitter.
Prestazioni sanitarie
Novità anche sul fronte delle prestazioni sanitarie. Nel 2026 saranno incluse nuove tipologie di spesa trasmesse direttamente al sistema della Tessera Sanitaria.
Oltre a farmaci e visite mediche, saranno incluse anche le spese per:
- psicologi;
- fisioterapisti;
- logopedisti.
Attenzione: l’importo delle detrazioni del 19% è calcolato automaticamente e non serve alcun intervento manuale.
Dati sulla casa: bonus e contratti
Già negli scorsi anni, la precompilata comprendeva l’integrazione di dati relativi ai bonus come ristrutturazioni edilizie e Superbonus. Dal 2026 arrivano anche le comunicazioni relative ai bonus considerati minori, come quelli per mobili, infissi, caldaie e climatizzatori.
Anche i contratti di locazione saranno registrati dall’Agenzia delle Entrate e quindi sarà possibile riconoscere da subito le detrazioni in caso di affitti per studenti, lavoratori fuori sede e giovani under 31.
Sulla necessità di comunicare i dati dei bonifici, saranno gli istituti di credito a farlo agganciandosi direttamente all’Agenzia delle Entrate.
Il calendario della dichiarazione
In ultimo, ricordiamo in breve le date da segnare in rosso sul calendario:
- accesso alla precompilata dal 30 aprile 2026;
- invio a partire dal 20 maggio;
- scadenza fissata al 30 settembre per il 730.