Bollette: vola il gas, anche quella della luce può diventare mensile?

Previsto dall'Agenzia dell'energia Arera un rialzo per le fatture "rolling" fino al +80% della bollette del gas

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista e copywriter, ha accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter. È esperto in materie economiche.

Ad attendere gli italiani sulla bolletta del gas di ottobre potrebbe esserci un rincaro tra il 75 e l’80%. Ma solo per chi ha nel contratto con l’operatore la cosiddetta fatturazione “rolling”, quella effettuata dal fornitore in un qualsiasi giorno del mese. La stima si basa sul prezzo medio del gas sul Psv, il mercato italiano all’ingrosso, di riferimento per le tariffe da quando l’Autorità per l’energia, Arera, ha deciso di abbandonare quello olandese, il Ttf.

Bollette, vola il gas: rialzo del 75-80%

Il rialzo fino anche all’80% del prezzo per le fatture rolling sarà reso noto martedì 4 ottobre dall’Autorità di regolazione.

“Con il prezzo medio del gas sul Psv a circa 190 euro a megawattora per il mese di settembre – ha detto al Corriere della Sera, il presidente dell’Autorità Arera Stefano Besseghini – l’aumento sarà di quell’ordine”.

Il conguaglio avverrà sulla base delle tariffe che saranno annunciate dall’Autorità all’inizio di novembre, con aggiornamento che a partire da ottobre sarà mensile e non più trimestrale, proprio per adeguare il calcolo al nuovo metodo di rilevamento dei prezzi.

La nuova modalità non è però valida per le tariffe dell’elettricità, mentre, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, per le bollette l’Arera avrebbe dato la possibilità di cadenza mensile non solo per quanto riguarda il gas (anche se per il mercato tutelato), ma anche per la luce.

Bollette: i vantaggi della cadenza mensile

La decisione è stata presa dall’Autorità per il metano nell’ambito del calcolo mensile dei prezzi del gas sulla base del punto di scambio virtuale (Psv) italiano, che comporta per i consumatori una stima non in anticipo del costo della bolletta ma ex post.

Secondo Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione nazionale dei consumatori, il passaggio dalla bolletta bimestrale a mensile offre al consumatore il vantaggio di spalmare la spesa e di potersi regolare per tempo sui propri consumi, venendo a conoscenza di quelli del mese precedente.

La stessa Arera ha comunicato pochi giorni fa un “intervento straordinario” per bloccare al +59% l’impennata della bolletta dell’elettricità, “ritenuto necessario per le condizioni di eccezionale gravità della situazione” limitando l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica per le famiglie ancora in tutela” ed evitandone il raddoppio, pur rimanendo molto alti (qui i consigli su come evitare il raddoppio del costo delle bollette).

“I prezzi all’ingrosso del gas, giunti a livelli abnormi negli ultimi mesi a causa del perdurare della guerra in Ucraina, dei timori sulla sicurezza dei gasdotti e delle tensioni finanziarie, avrebbero portato a un incremento del 100% circa” dell’elettricità, ha scritto ancora l’Autorità “nonostante l’intervento del Governo con il decreto Aiuti bis” (qui avevamo già parlato della stangata in arrivo sulle bollette di luce e gas).

Secondo quanto reso noto dall’Arera, in termini di effetti finali, per la bolletta elettrica la spesa per la famiglia-tipo nel 2022 (1 gennaio 2022 – 31 dicembre 2022) sarà di circa 1.322 euro, rispetto ai 632 euro circa del 2021 (i 12 mesi equivalenti dell’anno precedente).