Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è calato a 79 punti base, scendendo sotto la soglia psicologica degli 80 punti per la prima volta da settimane. Il differenziale si è ridotto grazie a una variazione al ribasso dei rendimenti dei titoli di Stato decennali benchmark italiani e a una sostanziale stabilità di quelli tedeschi.
Il calo del prezzo del petrolio legato alla riduzione delle operazioni militari in Medio Oriente ha aiutato, ma al dato italiano contribuiscono anche una bassa inflazione e alcuni segnali economici positivi da parte delle imprese.
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Lo spread è sotto 80 punti dopo due settimane
Era dal 16 luglio che lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi non scendeva sotto quota 80 punti. La fine del cessate il fuoco in Medio Oriente aveva spaventato gli investitori, che si erano allontanati dal debito italiano, causando un aumento dei rendimenti oltre il 4%. Anche se le rendite non sono ancora tornate alla normalità, la fiducia verso l’economia italiana sembra essere in aumento.
Spread in calo, ma rendimenti ancora alti
Lo spread è arrivato a 79 punti base nella mattinata del 4 agosto, un calo determinato da una riduzione dei rendimenti al 3,93%, rispetto al 3,14% dei Bund tedeschi a 10 anni. Nonostante il differenziale stia calando, quindi, i rendimenti dei titoli di Stato rimangono relativamente alti, anche se di un decimo inferiori rispetto alle rilevazioni più alte delle ultime settimane.
Perché lo spread sta calando
La riduzione dello spread è legata principalmente alla guerra in Medio Oriente. La situazione è in stallo, ma è comunque meno caotica rispetto alle ultime due settimane, con meno attacchi negli stretti e meno bombardamenti sulle infrastrutture energetiche iraniane. Il risultato è un calo del prezzo del petrolio e maggiore ottimismo degli investitori sull’economia italiana.
Anche i dati sullo stato di salute dell’economia del nostro Paese hanno però aiutato. L’inflazione a giugno è stata valutata in calo per il secondo mese di fila, in controtendenza rispetto al resto d’Europa. Il fatturato delle imprese manifatturiere è in crescita del 2,3% e l’indice Pmi di luglio è rimasto in territorio di espansione.
Calano anche gli altri spread europei
Anche nel resto d’Europa si percepiscono gli effetti del raffreddamento del conflitto in Medio Oriente. In Spagna i Bonos sono arrivati a rendimenti del 3,58%, con uno spread di 44 punti base.
| Titoli di Stato | Rendimenti | Spread |
|---|---|---|
| Bund tedeschi | 3,14% | – |
| Btp italiani | 3,93% | 79 |
| Oat francesi | 3,94% | 80 |
| Bonos spagnoli | 3,58% | 44 |
In Francia, gli Oat si sono riportati su livelli simili ai Btp italiani. Hanno riportato il differenziale a 80 punti, con rendimenti del 3,94%.
Le prossime aste dei titoli di Stato
Il Tesoro ha appena completato le ultime aste di luglio. Bisognerà quindi attendere la seconda settimana di agosto perché vengano immessi sul mercato nuovi titoli di Stato. Le date da segnarsi sono:
- 12 agosto, asta dei Bot;
- 13 agosto, asta dei titoli a medio e lungo termine;
- 26 agosto, asta dei Btp Short Term e dei Btp€i;
- 27 agosto, asta dei Bot;
- 28 agosto, asta dei titoli a medio e lungo termine.