Nei primi minuti dell’apertura del 19 giugno lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è rimasto stabile a 72 punti base, mentre gli altri differenziali europei stanno subendo alcuni scossoni. I rendimenti sono nuovamente aumentati, a causa soprattutto delle incertezze sulle trattative per la pace in Medio Oriente.
Nella giornata di oggi si conclude anche l’emissione dei Btp Italia Sì, i titoli indicizzati all’inflazione e riservati agli investitori privati. Nei primi quattro giorni il Tesoro ha raccolto oltre 8 miliardi di euro, un risultato leggermente migliore rispetto alle ultime emissioni di prodotti simili.
Spread Btp-Bund a 72 punti, stabile nonostante i dubbi sul Medio Oriente
L’ultima apertura della settimana ha visto i rendimenti in aumento e uno spread stabile per i Btp italiani. Il differenziale con i Bund è rimasto fermo a 72 punti base, come nei primi minuti di ieri, mentre le cedole sono cresciute di altri due decimi di punto, così come quelli dei titoli tedeschi.
Non si tratta di un risultato scontato, perché in Europa, al contrario, il mercato delle obbligazioni ha mostrato una certa instabilità. La ragione è l’aumento della tensione in Medio Oriente. Dopo la firma del memorandum di intesa tra Usa e Iran, infatti, il vicepresidente Vance ha annullato, per ragioni non chiare, l’incontro con la controparte iraniana in programma a Ginevra, in Svizzera.
Nel frattempo Hezbollah ha proseguito i suoi attacchi nel sud del Libano contro le truppe israeliane uccidendo quattro soldati. Tutti elementi che hanno destabilizzato la situazione che aveva portato al calo, durante questa settimana di spread e rendimenti.
Europa instabile, spread in crescita
Si registra infatti un aumento improvviso dello spread tra Bonos spagnoli e Bund tedeschi, che si è portato a 47 punti base in apertura. I rendimenti sono arrivati al 3,43%, molto più alti rispetto ai giorni scorsi e sui livelli precedenti a quelli di questa settimana.
| Titoli di Stato | Rendimenti | Spread |
|---|---|---|
| Bund tedeschi | 2,95% | – |
| Btp italiani | 3,62% | 72 |
| Oat francesi | 3,60% | 65 |
| Bonos spagnoli | 3,43% | 47 |
Al contempo, anche gli Oat francesi hanno registrato un piccolo aumento, con i rendimenti oltre il 3,60% e uno spread a 65 punti base.
Ultimo giorno dei Btp Italia Sì, le aste dalla prossima settimana
Alle 13:00 di oggi si concluderà l’emissione dei Btp Italia Sì, i titoli di Stato indicizzati all’inflazione che hanno raccolto fino a ora oltre 8 miliardi di euro. Nella giornata di ieri si sono superati i 40mila contratti, con più di 1 miliardo di raccolta per il Tesoro.
A partire dalla prossima settimana ripartiranno anche le aste regolari dei titoli di Stato. Le date da segnarsi sono:
- mercoledì 24 giugno, l’asta dei Btp Short Term e dei Btp€i;
- giovedì 25 giugno, l’asta dei Bot;
- venerdì 26 giugno, l’asta medio-lungo termine.