IT Wallet, il sistema integrato nell’App Io per digitalizzare i documenti, dovrà essere supportato da tutte le interazioni con la Pubblica amministrazione. È un passaggio importante per l’utilità di questo strumento, che diventerà centrale nel rapporto tra Pa e cittadini.
Per questi ultimi non cambia molto. Il singolo cittadino potrà decidere se utilizzare i suoi documenti cartacei oppure quelli digitali quando deve interfacciarsi con la Pa. Saranno gli uffici pubblici a doversi adattare alle esigenze e alle richieste del cittadino, entro un anno dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.
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IT Wallet obbligatorio nella Pa
Il Governo ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale un decreto attuativo che dà il via a una nuova fase per IT Wallet. Il sistema che permette di digitalizzare i documenti dovrà essere accettato dalla pubblica amministrazione, con la stessa validità dei documenti cartacei. Si tratta di un passaggio importante, che mette IT Wallet al centro della digitalizzazione della burocrazia.
Cosa cambia per i cittadini
Non ci sarà alcun obbligo per i cittadini, ma soltanto una scelta. Utilizzare i documenti cartacei o quelli digitali sarà equivalente. A oggi, IT Wallet permette di digitalizzare:
- la patente di guida;
- la tessera sanitaria;
- carta europea delle disabilità.
Sono però in arrivo molte altre opzioni, tra cui diverse certificazioni, dall’ISEE alla residenza, passando per l’iscrizione alle liste elettorali e i titoli di studio.
Le tempistiche di attuazione del decreto
Il cambiamento non sarà però immediato. La Pa dovrà avere il tempo di adattarsi ai nuovi requisiti. Un ruolo centrale lo avranno, in questo processo, PagoPa, che è l’azienda che gestisce la App Io attraverso cui IT Wallet funziona, e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Saranno due le date fondamentali per la Pa:
- il 3 agosto 2027 tutti i comuni e gli enti pubblici dovranno registrarsi come fonti autentiche e rendere disponibili i propri dati sotto forma di attestati elettronici;
- entro il 3 febbraio 2028 l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato sarà autorizzato a rilasciare gli attestati.
Gli attestati e i documenti avranno valore legale, senza controlli
Il nuovo decreto dà valore legale a tutti gli attestati che saranno conservati all’interno di IT Wallet. Inoltre, i documenti che verranno forniti attraverso questo strumento non avranno bisogno di essere controllati, in quanto la loro validità è già garantita dal fatto che si trovano in IT Wallet, e quindi sono stati rilasciati da fonti autorizzate. Questo dovrebbe ridurre sensibilmente la burocrazia e le tempistiche per l’ottenimento di determinati certificati.
La sicurezza dei dati personali
La digitalizzazione di questi dati sarà protetta attraverso il principio di separazione logica dei dati. Le informazioni presenti in IT Wallet sono disponibili soltanto al circuito interno, quindi alle istituzioni, e non a chi fornisce il servizio. È inoltre vietato anche i dati di identificazione personale con quelli che provengono da servizi esterni.