Accordo India-Ue, tagli dei dazi su auto, olio e vino europei: i vantaggi per l’Italia

L'India e l'Unione europea sarebbero pronte a firmare un accordo storico per abbassare i dazi su alcune esportazioni europee nel Paese, in particolare auto, olio e vino

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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L’India e l’Unione europea sarebbero molto vicine a un accordo di libero scambio su cui Bruxelles e Nuova Delhi stanno lavorando da anni. Al centro ci sarebbero i dazi sul settore automobilistico, che oggi sono al 110% e che dovrebbero abbassarsi da subito al 40%, per poi arrivare al 10%. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa si stanno recando in India per finalizzare l’accordo.

Per l’Italia si tratta di un’opportunità molto importante per trovare un nuovo mercato per un settore automobilistico in grave crisi, che ha portato il Paese a perdere rilevanza tra i maggiori produttori di auto europei. Occasioni anche per i produttori di vino e olio d’oliva, altri due prodotti coinvolti nell’accordo.

Accordo tra Ue e India per abbassare i dazi

L’anticipazione dell’avvicinarsi dell’accordo tra India e Ue è stata data dall’agenzia di stampa britannica Reuters. Il cambiamento più importante dovrebbe riguardare il settore automobilistico. Oggi l’India impone dazi del 110% su tutte le auto che provengono dall’Unione europea, chiudendo di fatto il proprio mercato ai marchi dei gruppi che producono nei 27 Paesi del blocco.

Il nuovo accordo prevede invece:

  • una diminuzione immediata dei dazi sulle auto con un costo superiore ai 15.000 euro, dal 110% al 40%;
  • un’ulteriore riduzione nei prossimi anni fino ad arrivare al 10%.

Oltre al settore automobilistico, l’accordo coinvolgerà anche quello agricolo, in particolare le esportazioni in India di olio d’oliva e vino. Rimarranno invece protetti gli scambi di carne bovina, zucchero e pollame.

Le opportunità per l’Italia

L’India assorbe oggi circa il 2,4% delle esportazioni dei Paesi Ue. Con questo accordo questa quota dovrebbe raddoppiare al 4,8% in breve tempo. Per l’Italia si tratta di un’occasione importante, visto che l’abbassamento dei dazi tocca due settori molto delicati dal punto di vista economico e dell’immagine del nostro Paese.

L’automotive italiano è da tempo in crisi, con la produzione di auto che è scesa a circa 350.000 unità. L’apertura di un nuovo mercato potrebbe dare alle case italiane un’occasione per recuperare parte delle vendite perse e incrementare quindi il numero di auto fabbricate.

Olio e vino sono invece due dei prodotti simbolo del nostro Paese nell’immaginario collettivo sia in patria che all’estero. La loro espansione, anche se meno rilevante dal punto di vista economico, potrebbe favorire in modi indiretti la reputazione di ogni prodotto italiano.

Il commento di Ursula von der Leyen

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha commentato positivamente gli sviluppi degli ultimi giorni sull’accordo commerciale tra Ue e India. La presidente ha sottolineato che la situazione internazionale è critica rispetto alla collaborazione economica e che accordi di questo tipo sono diventati sempre più difficili da raggiungere:

L’importanza economica dell’accordo di libero scambio non può essere sottovalutata. L’Ue otterrà il massimo livello di accesso mai concesso a un partner commerciale nel mercato indiano, tradizionalmente protetto. Otterremo un vantaggio competitivo significativo in settori industriali e agricoli chiave.

Quello con l’India sarebbe il secondo accordo di libero scambio che l’Ue raggiunge in breve tempo, dopo quello con il Mercosur. Un’accelerazione nelle partnership commerciali dettata anche dal comportamento imprevedibile degli Stati Uniti, con le continue minacce di dazi e, più di recente, di azioni militari da parte di Donald Trump che hanno compromesso la stabilità delle relazioni atlantiche.