La Borsa del 30 giugno, Europa in rialzo nonostante lo stop al dialogo Usa-Iran

Gli Stati Uniti affermano di aver ricominciato i colloqui con l'Iran ma Teheran annuncia di non aver avviato alcun colloquio

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Milano positiva

    Apertura positiva per l’Europa, che punta sul rimbalzo dei titoli tecnologici dopo i progressi del Nasdaq e del settore in Asia. Milano segna un +0,6% con il Ftse Mib. Il mercato guarda con attenzione alla ripresa dei colloqui tra Stati Uniti e Iran a Doha, sperando in un allentamento delle tensioni, nonostante le dichiarazioni contraddittorie e le incertezze. L’aumento del numero di navi che hanno attraversato ieri lo Stretto di Hormuz ha spinto al ribasso il prezzo del petrolio (Brent -1% a 72,4 dollari, Wti sotto i 70 dollari), allontanando i timori sull’inflazione e la crescita.

    Sul listino milanese, Prysmian è in testa, seguendo l’andamento dei tech e ottenendo l’ok da Transpower per l’avvio dei lavori di potenziamento del collegamento Hvdc nello Stretto di Cook. Anche St beneficia di un giudizio positivo da Morgan Stanley, con il target price che sale a 78 euro da 74. I titoli energetici e utility sono ben comprati, mentre le banche mostrano un andamento altalenante, con Banco BPM che registra la performance peggiore (-0,4%). Avio corre (+2,5%), Leonardo scende (-0,7%) e Amplifon apre in coda (-1,5%).

  2. Come aprono i mercati

    Francoforte ha aperto in positivo, con un aumento dello 0,76%. Londra ha seguito a ruota, con un +0,26% all’apertura. Parigi, invece, ha mostrato un andamento laterale, con una leggera crescita dello 0,13%. Infine, Milano ha registrato una seduta poco mossa, ma comunque in positivo, con un incremento dello 0,41%.

  3. I titoli da osservare

    Prysmian accelera sul fronte internazionale. Transpower New Zealand ha emesso la notice to proceed per il potenziamento del collegamento HVDC dello Stretto di Cook, segnando l'avvio ufficiale del progetto, che entra ora nel backlog della società. L'infrastruttura è strategica per la rete elettrica neozelandese, garantendo il trasferimento di energia tra l'Isola del Nord e l'Isola del Sud.

    In casa FinecoBank, il consiglio di amministrazione ha approvato una nuova struttura organizzativa pensata per rafforzare il management di primo livello e sostenere la crescita. Paolo Di Grazia è stato nominato condirettore generale, con riporto diretto all'amministratore delegato Alessandro Foti.

    Sul fronte bancario, la Bce ha dato il via libera al piano di buyback da 2,3 miliardi di euro di Intesa Sanpaolo, operativo dal 6 luglio al 23 ottobre. Anima, invece, ha rilevato da fondi Oaktree Capital Management il restante 20% di Castello SGR, salendo così al controllo totale della società.

  4. Europa in rialzo

    Le Borse europee si avviano verso una seduta in territorio positivo (il future sull'Eurostoxx50 segna +0,57%) sulla scia dei guadagni registrati da Wall Street il 29 giugno e dei futures americani che mantengono un tono costruttivo (Dow Jones +0,04%, S&P500 +0,09%). Sul fronte geopolitico Stati Uniti e Iran hanno annunciato separatamente l'invio di delegazioni in Qatar questa settimana, ma Teheran ha precisato di non aver accettato alcun incontro con gli Usa.

    Sul fronte valutario, il dollaro si appresta a chiudere il trimestre in rafforzamento: l'euro scivola a 1,1384 (-0,32%), penalizzato dalla revisione delle aspettative sui tassi Fed, che da un ciclo di tagli virano verso possibili rialzi, sostenuti dalla tenuta dell'economia americana e da persistenti pressioni inflazionistiche.