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La Borsa del 28 aprile, i mercati aspettano novità su negoziati e tagli dei tassi
Mercati poco mossi, mentre la geopolitica in Iran influisce sul petrolio. Bce pronta a mantenere i tassi stabili, ma con prospettive incerte
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Giù Stellantis e Ferrari
Sul fronte opposto, Diasorin è il titolo che cede di più, con un calo del 2,71% a 58,20 euro. In rosso anche Stellantis (-1,46% a 6,736 euro) e Fincantieri (-1,27% a 12,06 euro). Perdite più contenute per Ferrari (-0,51%) e Amplifon (-0,41%), che chiudono la lista dei ribassi del giorno.
Nome Valore Var % Diasorin 58,20 -2,71% Stellantis 6,736 -1,46% Fincantieri 12,06 -1,27% Recordati Ord 49,18 -1,17% Avio 30,70 -0,90% Leonardo 52,14 -0,76% Moncler 54,60 -0,69% Lottomatica Group 25,89 -0,54% Ferrari 294,60 -0,51% Amplifon 9,606 -0,41% -
Avanti banche ed Eni
In apertura di seduta, Piazza Affari mostra una serie di titoli in deciso progresso. A guidare i guadagni è Eni, che avanza del 2,28% a 23,53 euro, seguita da Stmicroelectronics (+1,44% a 42,975 euro) e Bper Banca (+1,38% a 12,364 euro). Bene anche il comparto bancario con Mediobanca, Banco BPM e Unicredit, tutte in territorio positivo.
Nome Valore Var % Eni 23,53 +2,28% Stmicroelectronics 42,975 +1,44% Bper Banca 12,364 +1,38% Mediobanca 19,96 +1,37% Banco BPM 12,52 +1,25% Nexi 3,918 +1,19% Banca Monte Paschi Siena 9,126 +1,09% Unipol 22,28 +0,86% Banca Mediolanum 18,755 +0,78% Unicredit 64,87 +0,75% -
Come aprono le Borse
Le principali Borse europee aprono la seduta di martedì 28 aprile in ordine misto. Milano si distingue con un avvio positivo a +0,36%, mentre Parigi cede lo 0,15% e Londra apre in calo dello 0,19%. Sostanzialmente piatta Francoforte, che segna un marginale -0,06%.
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Occhi su petroliferi e banche
Sul listino milanese, i titoli del comparto petrolifero sono in rialzo a causa dell’aumento del prezzo del greggio. Questo trend positivo si riflette su Saipem, Tenaris ed Eni.
Da tenere d’occhio Mps e Generali. Gli otto eredi di Leonardo Del Vecchio hanno approvato a maggioranza la proposta di trasferire le quote della holding di famiglia Delfin ai fratelli Luca e Paola a favore di Leonardo Maria attraverso il veicolo Lmdv Fin. In base all’accordo, Leonardo Maria diventerà il primo singolo azionista di Delfin, con una quota del 37,5%. Delfin controlla EssilorLuxottica con il 32,4%, oltre a detenere il 10% di Generali e il 17,5% di Mps.
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Borse caute
Le borse europee sono attese poco mosse all’apertura, con il future sull’Eurostoxx50 in calo dello 0,05%. Questo scetticismo è dovuto all’offerta dell’Iran di riaprire lo Stretto di Hormuz, da cui transita circa un quinto delle forniture petrolifere mondiali, e di sospendere le trattative sul nucleare, come riportato dal Wall Street Journal. Nonostante ciò, la Casa Bianca ha espresso la volontà di continuare i negoziati con Teheran e dovrebbe presentare la sua risposta e le sue controproposte nei prossimi giorni.