La Borsa del 14 luglio, Milano in rosso con le banche: bene invece i titoli energetici

Il petrolio ha registrato un rialzo per il secondo giorno consecutivo, a causa dell'intensificarsi della tensione tra Stati Uniti e Iran

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Rosso per le banche

    Sul versante opposto, le vendite colpiscono principalmente Diasorin, che cede l'1,50%, seguita da Inwit (-1,29%) e Stellantis (-1,20%). Anche il settore bancario risente della giornata negativa, con Bper Banca e Unicredit che perdono entrambe lo 0,90%. Chiudono la lista dei ribassi Brunello Cucinelli, Moncler e Generali, con flessioni comprese tra lo 0,66% e lo 0,83%.

    Nome Valore Var %
    Diasorin 68,44 -1,50
    Inwit 6,515 -1,29
    Stellantis 4,871 -1,20
    Campari 5,55 -1,18
    Buzzi 43,73 -1,13
    Bper Banca 13,918 -0,90
    Unicredit 81,83 -0,90
    Brunello Cucinelli 81,56 -0,83
    Moncler 50,20 -0,79
    Generali 41,97 -0,66
  2. Gli energetici crescono

    Nella seduta odierna il FTSE MIB mostra un andamento contrastato tra i titoli. Sul fronte dei rialzi, spicca Eni con un progresso del 2,04%, seguita da Tenaris (+1,06%) e Saipem (+0,48%), a testimonianza di una giornata favorevole per il comparto energetico. Bene anche Leonardo (+0,31%) nel settore della difesa, mentre Snam, Nexi e Terna chiudono la lista dei migliori con variazioni più contenute, tutte comunque in territorio positivo.

    Nome Valore Var %
    Eni 22,00 +2,04
    Tenaris 24,80 +1,06
    Saipem 4,397 +0,48
    Leonardo 51,31 +0,31
    Snam 6,194 +0,23
    Nexi 3,969 +0,05
    Terna 10,26 +0,05
  3. Europa in rosso

    Avvio di seduta negativo per le principali piazze europee. Francoforte cede lo 0,72%, mentre Londra apre in flessione dello 0,32%. Parigi registra il calo più marcato, con il CAC 40 in rosso dello 0,91%. Anche Milano parte in territorio negativo, con una perdita dello 0,65%.

     

  4. Riparte la stagione delle trimestrali

    Oggi saranno pubblicate le trimestrali di JPMorgan Chase, Bank of America, Wells Fargo, Goldman Sachs e Citigroup, mentre domani toccherà a Morgan Stanley.  Nel frattempo, cresce l’attesa per i risultati di due giganti del settore tecnologico mondiale: la taiwanese Tsmc e l’olandese Asml.

     

  5. Petrolio in salita

    Le piazze europee sono attese in calo oggi, con il prezzo del petrolio che continua a salire vertiginosamente.

    Il prezzo del Brent è schizzato del 2,8%, toccando gli 85,64 dollari al barile, dopo che il presidente Donald Trump ha reintrodotto il blocco statunitense delle navi iraniane nello Stretto di Hormuz.  Trump ha anche chiesto un rimborso del 20% su tutte le altre merci che transitano per questa via d’acqua.