Etnaland, uno dei più importanti parchi acquatici della Sicilia, è stato chiuso dalle autorità a causa di alcune violazioni delle normative ambientali. Il complesso, che include un parco acquatico, uno tematico e un percorso botanico, si estende per 280.000 metri quadrati.
Si tratta del secondo sequestro per ragioni ambientali del parco in quattro anni. Nel 2022 un’altra inchiesta aveva infatti portato le autorità ad apporre i sigilli a Etnaland a causa dello smaltimento abusivo dei rifiuti prodotti dal parco.
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Etnaland chiuso per violazioni ambientali
Durante una conferenza stampa tenutasi l’11 febbraio alle 11:30 la Palazzo di Giustizia di Catania, il procuratore Francesco Curcio e il direttore marittimo della Sicilia orientale, il contrammiraglio Raffaele Macauda hanno comunicato il sequestro del parco acquatico e di divertimento Etnalend di Belpasso, in provincia di Catania.
Le motivazioni sarebbero legate a gravi violazioni delle normative ambientali. Non sono state date altre informazioni riguardo alla natura di queste infrazioni, ma non è la prima volta che il parco, tra i più importanti della Sicilia, viene posto sotto sequestro dalle autorità.
Il caso del 2022
Nel settembre del 2022 Etnaland era già stato sequestrato dalla magistratura. Nell’ambito delle indagini coordinate dalla procura di Catania, il nucleo operativo di polizia ambientale della Guardia Costiera aveva rinvenuto una discarica abusiva realizzata in un appezzamento di terreno adiacente al parco. Qui venivano scaricati i rifiuti prodotti da Etnaland, particolarmente evidenti durante la stagione estiva, quando la struttura raggiunge la sua massima attività.
All’epoca furono sequestrati anche 1.000 metri cubi di rifiuti solidi urbani oltre ad attrezzature e mezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti stessi. La discarica abusiva era stata notata durante un sorvolo della Guardia Costiera sulla zona, finalizzato proprio al controllo dell’ambiente.
Cos’è Etnaland
Il parco Etnaland si compone in realtà di tre strutture diverse che si sono aggiunte negli anni a un nucleo originale:
- l’originale Parco della Preistoria, fondato nel 1974;
- il parco acquatico Etnaland, frutto della prima espansione del complesso, nel 2001;
- il parco tematico, realizzato nel 2013 con la seconda espansione.
In tutto il complesso copre 280.000 metri quadrati di terreno, di cui so 112.000 sono occupati dal solo parco tematico. Nel 2024, secondo gli ultimi dati disponibili, il parco ha fatturato 13,82 milioni di euro, dando lavoro a circa 200 dipendenti. Dopo il periodo post pandemia, complicato ulteriormente dal sequestro del 2022, il parco ha ripreso a crescere in maniera costante.