Lotteria degli scontrini, cosa devono fare gli esercenti

L'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione una guida per i negozianti, con gli adempimenti necessari per adeguarsi e partecipare

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida per gli esercenti, con gli adempimenti necessari per partecipare alla lotteria degli scontrini, che è partita il 1° febbraio.

Possono partecipare tutti i cittadini maggiorenni e residenti in Italia che acquistano beni e servizi cashless per i quali è rilasciato un
documento commerciale (il vecchio “scontrino”) mediante un registratore telematico o la procedura web messa a disposizione dall’Agenzia delle entrate.  Ogni acquisto genera biglietti “virtuali” che consentono di partecipare alla lotteria: ogni euro speso dà diritto a 1 biglietto, fino a un massimo di 1.000 biglietti per uno scontrino pari o superiore a 1.000 euro.

Alle estrazioni della lotteria cashless partecipano non soltanto i consumatori ma anche gli esercenti, che hanno tempo fino ad aprile per l’adeguamento dei registratori di cassa telematici.

Cosa devono fare gli esercenti

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida per informare gli esercenti sui tre passi da fare per partecipare e far partecipare alla lotteria. Il primo passo è verificare con il laboratorio, da cui è stato acquistato il registratore telematico, che il software sia aggiornato per poter memorizzare e trasmettere i dati della lotteria.
Il secondo è consentire ai clienti di pagare con modalità elettronica. Il consiglio agli esercenti è di collegare il registratore telematico con il sistema di pagamento elettronico. Inoltre l’Agenzia delle Entrate suggerisce ai venditori di dotarsi di un lettore di codici a barre (barcode) per poter registrare in automatico e senza errori il codice lotteria che verrà mostrato dal cliente. In alternativa si userà il tastierino del registratore per digitare il codice.

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Fonte: Agenzia delle Entrate

Prima di emettere lo scontrino, l’esercente – al momento della registrazione dell’operazione- deve memorizzare anche il codice lotteria che il cliente mostra al momento dell’acquisto cashless di importo pari o superiore a 1 euro.

In che modo? Bisogna scansionare il codice lotteria con un lettore ottico collegato al registratore telematico (o digitarlo sul tastierino del registratore stesso), memorizzare i dati dell’operazione, accettare il pagamento con carta, bancomat o altro strumento elettronico di pagamento ed emettere il documento commerciale.

Sullo scontrino dovrà essere riportato sia il codice lotteria del cliente sia l’evidenza dell’importo pagato in elettronico. Sarà poi il registratore di cassa, in automatico, a trasmettere i dati al sistema della lotteria, gestito dall’Agenzia delle entrate e dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

L’esercente può applicare un apposito avviso alla clientela in un luogo ben visibile (per esempio, sulla vetrina e/o vicino al punto cassa), con l’informazione che presso il punto vendita è possibile partecipare alla lotteria degli scontrini.
Per i commercianti non c’è l’obbligo di aderire alla lotteria degli scontrini, né il rischio di sanzioni: ma possono essere segnalati all’Agenzia delle Entrate in caso di mancata adesione.

I premi per gli esercenti

Gli acquirenti e gli esercenti partecipano, con uno stesso scontrino, a una estrazione settimanale, a una mensile e a una annuale. Il biglietto vincente per il consumatore determina automaticamente anche la vincita per l’esercente.
Nel caso dell’esercente, i premi sono:

  • per le estrazioni settimanali, 15 premi da 5.000 euro ciascuno;
  • per le estrazioni mensili, 10 premi da 20.000 euro ciascuno;
  • per l’estrazione annuale, un premio da 1.000.000 di euro.

Come riporta il sito dell’Agenzia delle Entrate, i premi non concorrono a formare il reddito del vincitore per l’intero ammontare corrisposto nel periodo d’imposta e non sono assoggettati a tassazione.

La partecipazione alla lotteria non è obbligatoria

Per i commercianti non c’è l’obbligo di aderire alla lotteria degli scontrini, né il rischio di sanzioni: ma possono essere segnalati all’Agenzia delle Entrate in caso di mancata adesione. Le sanzioni erano previste dal decreto fiscale collegato alla manovra 2020 (da 100 a 500 euro), poi però l’ipotesi è saltata nella conversione in legge del provvedimento. Al posto delle sanzioni è stata riconosciuta al consumatore/acquirente la possibilità di segnalare l’esercente che non trasmette il codice all’agenzia delle Entrate: lo potrà fare solo da marzo, attraverso una sezione ad hoc nel portale della lotteria.

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