Come funziona l’Ecobonus per l’acquisto di auto a basse emissioni

Ecobonus auto: scopri i suoi requisiti, come funzionano gli incentivi e le ultime novità del 2022

L’Ecobonus è un’agevolazione per l’acquisto di auto ecologiche, tra cui veicoli ibridi, elettrici e vetture a ridotte emissioni di CO2. La misura valida per il 2021 al momento non è stata ancora confermata per il 2022, nonostante il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, abbia manifestato l’intenzione di proseguire con gli incentivi per la mobilità sostenibile. Ecco come funziona l’Ecobonus auto, quali sono i requisiti e le ultime novità per il 2022.

Che cos’è l’Ecobonus auto

Attraverso la Legge di Bilancio 2019 è stato introdotto l’Ecobonus, incentivi auto e moto per sostenere la transizione ecologica e il passaggio verso la mobilità green. Si tratta di un’agevolazione pubblica introdotta da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, mediante la quale è possibile usufruire di un contributo economico per comprare veicoli ecologici a basso impatto ambientale. La finalità dell’Ecobonus, infatti, non è quella di sostenere il mercato automobilistico e le aziende del settore, ma prevede una finalità esclusivamente ambientale.

Il programma è gestito da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. Tramite l’Ecobonus è possibile beneficiare di uno sconto sul prezzo d’acquisto del veicolo, applicato direttamente dal venditore previa registrazione sul portale ecobonus.mise.gov.it. Dal 30 settembre 2021 l’accesso alla piattaforma può avvenire solo mediante SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, come disciplinato dal DL 76/2020 (Decreto Semplificazione e Innovazione Digitale).

Il rivenditore infatti riceve la richiesta di acquisto tramite Ecobonus da parte dell’acquirente, dopodiché deve prenotare il contributo sulla piattaforma del Ministero dello Sviluppo Economico, per ricevere a seconda della disponibilità dei fondi la conferma della prenotazione online. In seguito, deve segnalare l’acquisto effettivo del veicolo entro 180 giorni, inoltrando la documentazione e il numero della targa per sbloccare l’erogazione del contributo pubblico.

Ecobonus: come funziona l’agevolazione?

Il funzionamento dell’Ecobonus è vincolato alla presenza delle risorse finanziarie stanziate ogni anno dal governo, infatti è possibile usufruire dell’agevolazione soltanto in caso di disponibilità di fondi residui. Per il 2021 sono rimaste ancora delle risorse non utilizzate, con circa 38 milioni di euro ancora presenti nella dotazione dell’Ecobonus, dei quali oltre 34 milioni di euro relativi al bonus per i veicoli usati tramite il Fondo Contributo Pubblico Sostegni. Ecco quali sono al momento gli incentivi dell’Ecobonus per i veicoli di categoria M1 (veicoli per il trasporto di persone con al massimo 8 posti a sedere oltre a quello del conducente):

  • 000 euro di incentivo senza rottamazione per l’acquisto di un veicolo con emissioni inferiori a 20 g/Km;
  • 000 euro di incentivo con la rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2, 3 e 4 per l’acquisto di un veicolo con emissioni inferiori a 20 g/Km;
  • 500 euro di incentivo senza rottamazione per l’acquisto di un veicolo con emissioni da 20 a 60 g/Km;
  • 500 euro di incentivo con la rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2, 3 e 4 per l’acquisto di un veicolo con emissioni da 20 a 60 g/Km;

Con la Legge di Bilancio 2021 è stato introdotto un ulteriore beneficio per comprare veicoli di categoria M1, con un bonus addizionale in caso di rottamazione di un veicolo immatricolato prima del primo gennaio 2011. In questo caso, fino al 31 dicembre 2021 l’Ecobonus prevede:

  • 000 euro di incentivo senza rottamazione per l’acquisto di un veicolo con emissioni fino a 60 g/Km;
  • 000 euro di incentivo con la rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5 immatricolato entro il 1° gennaio 2021 per l’acquisto di un veicolo con emissioni fino a 60 g/Km;
  • 500 euro di incentivo con la rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5 immatricolato entro il 1° gennaio 2011 per l’acquisto di un veicolo con emissioni da 60 a 135 g/Km.

Sempre mediante la Legge di Bilancio 2021 sono stati previsti altri incentivi auto, in particolare relativi all’acquisto con o senza rottamazione di veicoli di categoria N1 e M1 speciali, ovvero veicoli commerciali o auto speciali classificati in base a specifici parametri a seconda del tipo di alimentazione e alla Massa Totale a Terra (MTT). Nel dettaglio, questa agevolazione prevede fino al 31 dicembre 2021 le seguenti condizioni.

Veicoli fino a 1,999 tonnellate di MTT:

  • 000 euro di incentivo per l’acquisto di veicoli elettrici con rottamazione e 3.200 euro senza rottamazione;
  • 000 euro di incentivo per l’acquisto di veicoli ibridi o ad alimentazione alternativa con rottamazione e 1.200 euro senza rottamazione;
  • 200 euro di incentivo per l’acquisto di veicoli con altre tipologie di alimentazione con rottamazione e 800 senza rottamazione.

Veicoli da 2 a 3,299 tonnellate di MTT:

  • 600 euro di incentivo per l’acquisto di veicoli elettrici con rottamazione e 4.800 euro senza rottamazione;
  • 800 euro di incentivo per l’acquisto di veicoli ibridi o ad alimentazione alternativa con rottamazione e 2.000 euro senza rottamazione;
  • 000 euro di incentivo per l’acquisto di veicoli con altre tipologie di alimentazione con rottamazione e 1.200 senza rottamazione.

Veicoli a 3,3 a 3,5 tonnellate di MTT:

  • 000 euro di incentivo per l’acquisto di veicoli elettrici con rottamazione e 6.400 euro senza rottamazione;
  • 400 euro di incentivo per l’acquisto di veicoli ibridi o ad alimentazione alternativa con rottamazione e 2.800 euro senza rottamazione;
  • 200 euro di incentivo per l’acquisto di veicoli con altre tipologie di alimentazione con rottamazione e 2.000 senza rottamazione.

Sono previsti inoltre degli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici di categoria L, ovvero ciclomotori e motoveicoli a due, tre o quattro ruote. In particolare, è possibile usufruire nel 2021 alle seguenti agevolazioni:

  • sconto del 40% sul prezzo d’acquisto fino a un massimo di 4.000 euro IVA esclusa, con rottamazione di veicoli di categoria L classificato Euro 0, 1, 2 o 3;
  • sconto del 30% sul prezzo d’acquisto fino a un massimo di 3.000 euro IVA esclusa, senza rottamazione.

Per il 2021 il governo ha stanziato anche delle risorse per l’acquisto di veicoli usati di categoria M1, purché omologati almeno Euro 6 con emissioni pari o inferiori a 160 g/Km. Il bonus auto usate offre un beneficio fino a 2 mila euro per ogni veicolo di seconda mano, il cui importo è calcolato a seconda del livello di emissioni di CO2 del mezzo. L’agevolazione può essere ottenuta soltanto attraverso al rottamazione di un veicolo immatricolato prima del 1° gennaio 2011, oppure con almeno 10 anni di anzianità al momento della richiesta dell’Ecobonus.

Ecobonus auto elettriche: le novità 2022

Il governo sta lavorando per il rinnovo dell’Ecobonus auto anche per il 2022, inserendo gli incentivi nella nuova Legge di Bilancio 2022. Il Ministero dello Sviluppo Economico, infatti, prevede uno stanziamento di 150 milioni di euro per continuare a promuovere la riconversione del settore automobilistico, con l’obiettivo di accelerare la transizione verso la mobilità sostenibile. Lo scopo è quello di sostenere le imprese e i cittadini nel passaggio alla mobilità elettrica, favorendo l’acquisto di veicoli a zero emissioni.

Si tratta di un intervento in linea con lo stop all’immatricolazione dei veicoli endotermici entro il 2035, per bloccare in tale data la vendita di veicoli con motore a benzina e diesel, un target fissato dal CITE, il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica. Il CITE è stato istituito appositamente per guidare la transizione ecologica, con la finalità di fornire un maggiore coordinamento alle politiche nazionali direzionate alla promozione dello sviluppo sostenibile.

Oltre a incentivare la mobilità ecologica, infatti, l’obiettivo del governo è tutelare il settore automotive italiano e tutto l’indotto, proteggendo gli oltre 70 mila posti di lavoro a rischio con la transizione alla mobilità elettrica e 800 mila lavoratori occupati nelle attività collegate al comparto automobilistico. Il nuovo Ecobonus auto, dunque, dovrebbe partire a gennaio 2022, tuttavia non è ancora noto l’ammontare del contributo economico e le modalità di tale agevolazione.

Secondo le ultime indiscrezioni, l’Ecobonus potrebbe essere affiancato da un nuovo bonus per le auto elettriche con incentivi legati al reddito ISEE, erogati alle famiglie con un ISEE annuo inferiore a 30 mila euro per l’acquisto di un’auto elettrica di valore pari o inferiore a 30 mila euro. La misura potrebbe offrire uno sconto fino al 40% sul prezzo del veicolo, limitando l’agevolazione all’acquisto di vetture a zero emissioni con una potenza massima di 150 kW. Ad ogni modo, manca ancora la conferma ufficiale e le regole per l’ottenimento del bonus auto elettriche.

Ecobonus: incentivi fino al 2026 per moto e scooter elettrici

Una certezza è legata invece all’Ecobonus per moto e scooter elettrici, prorogato fino al 2026 attraverso la Legge di Bilancio 2021. Si tratta di un contributo per comprare veicoli a zero emissioni a due ruote, per il quale è disponibile uno stanziamento complessivo di 150 milioni di euro, ripartiti in 20 milioni di euro ogni anno per il triennio 2021/23 e 30 milioni di euro annui per il successivo triennio 2024/26, con la possibilità di usufruire di 7 milioni di euro ancora disponibili per l’anno 2021.

Gli incentivi Ecobonus scooter e moto prevedono uno sconto del 30% sul prezzo d’acquisto senza rottamazione, fino a un valore massimo di 3 mila euro per ogni veicolo green, compatibile anche con il leasing del mezzo. L’agevolazione arriva fino al 40% di sconto per scooter e moto ecologici acquistati con rottamazione, con un tetto massimale di 4 mila euro. I veicoli accettati come rottamazione sono moto e scooter classificati Euro 0, 1, 2 e 3, compresi i messi ritargati come stabilito dal DM n.76 del 2/02/2011 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Non sono stabiliti limiti di potenza per scooter e moto, purché classificati all’interno delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e. Ovviamente possono rientrare negli incentivi anche moto e scooter ibridi, se nuovi e immatricolati e acquistati in Italia. La prenotazione dell’Ecobonus deve essere effettuata sempre online sul portale del MISE, per ricevere la conferma in base alla disponibilità delle risorse e finalizzare la richiesta entro 180 giorni confermando l’acquisto del veicolo.

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